Il creatore delle boy-band indagato per frode

Lou Pearlman, il manager che ha plasmato boy-band del calibro di *N Sync e Backstreet Boys, è accusato di una frode da 300 milioni di dollari che spazia dal riciclaggio di denaro alla bancarotta fraudolenta. Adesso rischia 25 anni di carcere. In un documento di 47 pagine, Pearlman, un tempo noto come “Big Poppa”, ha

Lou Pearlman, il manager che ha plasmato boy-band del calibro di *N Sync e Backstreet Boys, è accusato di una frode da 300 milioni di dollari che spazia dal riciclaggio di denaro alla bancarotta fraudolenta. Adesso rischia 25 anni di carcere. In un documento di 47 pagine, Pearlman, un tempo noto come “Big Poppa”, ha sconfessato la precedente dichiarazione di non colpevolezza e ha ammesso di aver truffato gli investitori di due compagnie aeree esistenti solo sulla carta. Una di queste era la “Transcontinental Airlines Travel Services.”

Sperando in una riduzione della pena, ha accettato di collaborare con la giustizia per perseguire i suoi complici e ha dichiarato che risarcirà i truffati in danaro e macchine di lusso (tra queste, una Rolls Royce Phantom 2004). Intanto anche *N Sync e Backstreet Boys lo hanno citato in giudizio. E credo proprio che gliele suoneranno per bene.

Via | Scenta.co.uk