Identificati i due presunti assassini di Salvatore D’Angelo: sono due romeni di 14 e 24 anni

E’ stato grazie al cellulare rubato al 78enne Salvatore D’Angelo, ucciso lo scorso 12 maggio nella sua abitazione di Posillipo, che le autorità sono riuscite a rintracciare i responsabili, due cittadini romeni di 14 e 24 anni. Da quanto si è appreso il 14enne era solito frequentare la casa dell’uomo: rapporti sessuali in cambio di

E’ stato grazie al cellulare rubato al 78enne Salvatore D’Angelo, ucciso lo scorso 12 maggio nella sua abitazione di Posillipo, che le autorità sono riuscite a rintracciare i responsabili, due cittadini romeni di 14 e 24 anni.

Da quanto si è appreso il 14enne era solito frequentare la casa dell’uomo: rapporti sessuali in cambio di regali o denaro. Era questo, secondo gli inquirenti, il motivo delle visite che l’adolescente faceva con una certa frequenza a quella che nel giro di poco tempo sarebbe diventata la sua vittima.

L’ultimo incontro, pare, è avvenuto proprio la sera del 12 Maggio: il minorenne ha già confessato la sua responsabilità, mentre l’adulto si è invece valso della facoltà di non rispondere.

Secondo le ricostruzioni della polizia, C.F.H. qualche giorno fa è andato in casa del pensionato portando Teodor Florin Milea, ritenuto molto violento. Dalle indagini è venuto fuori che il venticinquenne aveva in passato già rapinato D’Angelo, facendolo finire in ospedale, alla clinica Mediterranea.


Non è ancora chiaro cosa sia successo nel piccolo appartamento in via Marechiaro: D’Angelo, all’arrivo delle autorità, era ancora vivo, era stato picchiato a sangue e legato ad una sedia. E’ deceduto poche ore dopo al Trauma center di Caserta.

Via | Repubblica

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