Ergastolo a Roberto Spaccino: picchiò e soffocò la moglie incinta

Era il 24 Maggio del 2007 quando il 39enne Roberto Spaccino uccise la moglie Barbara Cicioni, 33 anni, madre dei loro due bambino ed incinta di ben 8 mesi. Il delitto avvenne di notte, nella loro villetta di Compignano di Marsciano, a circa trenta chilometri da Perugia. Spaccino, che si è sempre dichiarato innocente, è


Era il 24 Maggio del 2007 quando il 39enne Roberto Spaccino uccise la moglie Barbara Cicioni, 33 anni, madre dei loro due bambino ed incinta di ben 8 mesi.

Il delitto avvenne di notte, nella loro villetta di Compignano di Marsciano, a circa trenta chilometri da Perugia. Spaccino, che si è sempre dichiarato innocente, è stato arrestata pochi giorni dopo e da quel momento si trova rinchiuso nel carcere di Terni.

Ieri, dopo una decina di ore di camera di consiglio la corte d’Assise di Perugia ha condannato Spaccino all’ergastolo, per aver picchiato e soffocato con un cuscino la moglie Barbara ed aver quindi ucciso anche il bambino che portava in grembo.

Ma c’è anche un’altra versione dei fatti, quella sostenuta dalla difesa, di cui parla ampiamente La Nazione.