Italia vs. Argentina – Benvenuti: “Titolare? Una sorpresa bellissima”

Tommaso Benvenuti vive il suo momento: leader della classifica dei metamen di Heineken Cup con quattro mete in due partite, una serie di prestazioni convincenti in Magners League, il diciannovenne trequarti maturato tra la Ghirada e l’Accademia di Tirrenia è il nome nuovo nel XV annunciato dal ct Nick Mallett per affrontare l’Argentina a Verona

Tommaso Benvenuti vive il suo momento: leader della classifica dei metamen di Heineken Cup con quattro mete in due partite, una serie di prestazioni convincenti in Magners League, il diciannovenne trequarti maturato tra la Ghirada e l’Accademia di Tirrenia è il nome nuovo nel XV annunciato dal ct Nick Mallett per affrontare l’Argentina a Verona sabato 13 nel primo dei tre Cariparma Test Match autunnali. Incontro che verrà trasmesso in diretta tv su La7 e Sky, e in live blogging su Rugby 1823.

“Una maglia da titolare che non mi aspettavo – spiega Benvenuti, che compirà vent’anni il mese prossimo e, nella passata stagione, è stato capitano dell’Italia U20 – ma che rappresenta un’enorme soddisfazione, mia personale e per tutta la mia famiglia che mi è sempre stata vicina in questi anni di formazione come giocatore”.
“Arrivare a vestire la maglia della Nazionale è il sogno di tutti gli atleti, in qualunque sport: per me si avvererà sabato. Credo che gli anni passati all’Accademia FIR di Tirrenia abbiano rappresentato un’esperienza decisiva da un punto di vista tecnico, fisico ed umano: lì un ragazzo capisce se davvero può e vuole diventare un rugbista di professione”.
Protagonista nella linea dei centri di Treviso in questo primo scorcio di stagione, spesso in coppia con Alberto Sgarbi che sabato partirà dalla panchina, Benvenuti è stato schierato all’ala per il suo debutto internazionale: “E’ un ruolo molto diverso, ma permette comunque di essere presenti in attacco, mentre in difesa consente di dare un contributo importante sulla copertura profonda del campo. In ogni caso ho giocato ala ad inizio stagione, non sarà un problema ricoprire questa posizione”.
“Sono curioso ed eccitato all’idea di confrontarmi con l’alto livello internazionale, mi aspetto un gioco diverso per quanto riguarda gli impatti fisici ma soprattutto un rugby molto veloce, dal ritmo altissimo. L’Argentina – conclude Benvenuti – è una squadra molto forte, il bronzo conquistato ai Mondiali 2007 è lì a dimostrarlo. Per fare risultato contro di loro dovremo essere al massimo”.

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