DiMartedì, puntata 4 novembre 2014

Tra gli ospiti di DiMartedì Micaela Campana del Pd, il filologo e storico Luciano Canfora, l’ex procuratore Giancarlo Caselli e Maurizio Gasparri di Forza Italia

00.09 Finisce la puntata. Alè.
00.06 Elisa Flazio: “Con 12 ragazzi da tutta la Sicilia competiamo con gli stranieri; hanno talenti e vogliono l’opportunità di lavorare”.
00.05 Fabio Flazio: “Abbiamo avuto contatti con la Silicon Valley, ma abbiamo scelto di fondare la nostra startup in Sicilia”.
00.01 In studio Elisa e Flavio Flazio, che hanno creato Flazio.com (con 12 dipendenti), sito web che consente a chiunque di creare un sito gratis.
23.51 Dopo la pubblicità, la rassegna stampa di Dario Vergassola.

23.49 Angela spiega che creare nemici per fare il buono è tipico delle dittature.
23.47 Angela: “Dalla crisi si esce con la politica che sappia gestire l’innovazione e che premi i giovani in gamba”.
23.40 L’intervista alla persona che ha inventato il concetto del 3%, il tetto massimo stabilito dall’Europa per il rapporto deficit/Pil. Siamo a Parigi. Il funzionario francese ammette:

Si può trovare una regola più intelligente.

23.36 Angela: “Si reagisce quando c’è una crisi improvvisa. Il problema è quando la crisi arriva per assuefazione. Poco alla volta ci siamo assuefatti al degrado e alla crisi”.

Piero Angela la7

23.33 Piero Angela in studio. Il giornalista: “Oggi per fare la metro c a Roma ci vogliono 10 anni, per fare l’Autostrada del Sole ci hanno messo 8 anni”.
23.20 In onda il consueto servizio dedicato all’alimentazione: stasera frutta. Ma anche pesce (congelato).
23.16 Campana insiste parlando di “riforme di sistema” affiancate a quelle “nell’immediato”. Sorrentino: “Non c’è nel jobs act la cancellazione di una forma precaria di lavoro, anzi”.
23.13 Campana: “Quella di Tosi è una ricostruzione fantasiosa”. Poi rivendica l'”aver messo in piedi” una serie di riforme.
23.10 Tosi: “Dell’articolo 18 non frega niente a nessuno. Si applica solo al 3% delle imprese. La soluzione è equiparare il lavoro pubblico a quello privato”. Poi insiste: “Renzi fa finta di scontrarsi con i sindacati. Sta raschiando il barile. Vuole andare a votare tra 6 mesi”.
23.07 Feltri: “Renzi ha ottenuto pochi risultati concreti nelle grandi riforme. Lui alza i toni sullo scontro con i sindacati e sull’articolo 18 per dimostrare che almeno su qualcosa sta ottenendo risultati”.
23.05 Gasparri: “Non criminalizziamo troppo la Polizia”. Poi attacca Zoro: “Il suo film non ha incassato, per questo ha fatto un altro film sugli scontri dell’altro giorno”.
23.04 Gasparri annuncia: “Noi come Forza Italia faremo una giornata sulla casa, perché la patrimoniale c’è e grava sulle case di tutti gli italiani”.
23.00 Scetticismo sulla manovra.

scetticismo

23.00 I sondaggi.

sondaggi1

22.57 In onda il servizio che raccoglie le chicche satiriche della settimana.
22.50 L’ex amministratore delegato della Fiat: “Oggi serve ricostituire l’orgoglio nazionale, il 40% non è la maggioranza del Paese. Sono orgoglioso di tutto quello che ho fatto nella mia vita. Il Paese non merita questa condizione. Qualunque politico si deve porre questo problema: gli italiani vengono prima della classe politica”. Pubblicità.
22.49 Romiti enuncia un principio: “Se le cose vanno male, la prima cosa da fare è pensare a te, prima che agli altri”.
22.43 Romiti: “Lo sciopero generale porta danni all’economia, fa diminuire la produzione”.
22.43 Romiti insiste: “Con il sindacato devi parlarci, sei obbligato a farlo”.
22.39 Romiti: “Io non sono un gufo. Conosco Renzi da tanti anni, è giovane e simpatico ma ci aspettiamo tanto e non stiamo avendo risultati. Jobs act? Chiamiamolo legislazione sul lavoro, siamo italiani!”. Poi aggiunge: “La crescita del lavoro non si fa con i decreti”.
22.36 Romiti: “Che si parli col sindacato è necessario”.
22.34 Vengono mostrate le immagini del reportage di Gazebo sugli scontri in piazza tra lavoratori e Polizia. Romiti: “Oggi l’estremismo è verbale, ai miei tempi c’erano le Brigate Rosse”.
22.32 L’intervista a Cesare Romiti:

Questo non è un clima buono ma è la conseguenza di atti e fatti. Non mi piace, ma non mi meraviglia.

cesare romiti

22.30 In un servizio si parla dell’aumento dei matrimoni in Italia.
22.28 Tosi: “Monti almeno ci disse che ci sarebbe stato un massacro di tasse. Renzi invece racconta balle in maniera clamorosa. Dice che ci saranno meno tasse, ma è una bugia”.
22.25 Giovannini: “La crescita ci sarà se gli imprenditori smetteranno di pagare i debiti e inizieranno a fare investimenti. La manovra è espansiva sul piano finanziario. C’è più spinta teorica su consumi e investimenti. Ma queste nuove risorse si trasformeranno davvero in investimenti?”
22.23 Canfora: “Ben venga un conflitto sano, dove chi difende i diritti dei lavoratori non viene manganellato”.
22.20 Canfora commenta la legge di stabilità: “Siamo passati dall’azzardo all’illusionismo. Che non può funzionare nel conflitto. Non si può eliminare fingendo che non esista o mandando la forza pubblica in maniera pesante. Quell’episodio mi ha ricordato alcuni fatti storici”. E cita Giolitti, che introdusse il costume di dialogare con i sindacati e che vietò l’uso della forza pubblica contro i manifestanti.
22.15 In un servizio si parla di pensionati. Che vanno a vivere all’estero.
22.15 Gli effetti della manovra sui redditi.

legge di stabilità
legge di st

22.09 Caselli: “Il mestiere del giudice è difficile ma le differenze di valutazione nei gradi giudizio sono fisiologiche e sono realtà”. Poi su Verdini: “Chi si occupa di Costituzione deve essere come la moglie di Cesare, altrimenti c’è qualche problema in più”. Pubblicità.
22.05 In onda l’intervista a Ilaria Cucchi:

Il processo è stato alla vittima; mi sono chiesta se mio fratello voleva questo.

22.03 Caselli: “La democrazia è anche capacità di compromesso, che serve per risolvere il confitto sociale. Spero che i responsabili dell’ordine pubblico sappiano mantenere sempre l’equilibrio”.

canes

21.59 In studio di nuovo Caselli. In onda un servizio sugli scontri tra lavoratori e poliziotti in strada.
21.54 Pubblicità.
21.52 Campana: “La manovra tenta di dare soldi ai cittadini, di scommettere sul lavoro e all’imprese di togliere l’alibi dei costi troppo alti”. Poi cita il fondo per i malati di Sla aumentato.
21.51 Sorrentino: “Se il Tfr è anticipato viene messo in busta paga ed è soggetto a tassazione ordinaria e non agevolata”.
21.50 Sorrentino della Cgil conferma: “Non è una manovra espansiva, lo dice anche il governo nel Def”.
21.48 Gasparri parla di “strozzinaggio di Stato” con riferimento al Tfr anticipato che “prevede tasse più alte” rispetto a quelle che si pagano a fine rapporto di lavoro.
21.47 Gasparri cita e mostra IlSole24Ore che asserisce che la legge di stabilità non è espansiva.

non espansiva

21.45 Stefano Feltri fa notare: “Se togli i soldi un Comune inefficiente resterà tale, non diventerà efficiente”.
21.44 Tosi: “La legge di stabilità? Sono tagli lineari, uguali per tutti. 50 euro per ogni cittadino veronese”. Campana: “Non è vero, gli enti locali dovranno tagliare dove ci sono gli sprechi. Saranno premiati gli enti virtuosi”.
21.43 Campana tira in ballo la questione dei minori non accompagnati. Tosi: “Il ministero ci dà 45 euro per ognuno di loro, ma tutti i Comuni spendono di più”.
21.40 Campana: “La legge di stabilità è espansiva e punta su futuro e lavoratori. Noi vogliamo tagliare gli sprechi dei Comuni”.

campana

21.39 Campana non nasconde che la legge di stabilità abbia un impatto sugli enti locali, “ma bisogna verificare dove si taglia”.
21.33 In onda un servizio, che parte dalle difficoltà degli studenti di Latina di arrivare a scuola con il pullman. Il tema è quello dei servizi dei Comuni.
21.30 Floris accoglie Giancarlo Caselli. E subito dopo Ilaria Cucchi. Ne nasce il dialogo che vi abbiamo anticipato pochi minuti fa.

caselli cucchi

21.30 Poi è la volta dell’imitazione di Bersani.
21.27 Crozza ironizza sugli accordi Renzi-Berlusconi e sulle dichiarazioni del finanziere Serra.
21.25 “Renzi ha paura di Landini e Camusso? È come se Superman avesse paura di dormire senza la lucina accesa”.
21.23 Il comico subito imita Renzi che colora il disegno di Landini.

gufof

21.20 La copertina satirica di Maurizio Crozza.
21.15 Inizia la puntata, subito in onda un servizio sui più recenti ‘spostamenti’ del Premier Renzi. Al rientro in studio, Floris presenta gli ospiti.
20.45 Siamo in grado di anticipare i contenuti del dialogo tra Ilaria Cucchi e Giancarlo Caselli, che vedremo in onda tra qualche minuto.

Ilaria Cucchi: Dottor Caselli io la stimo e l’ammiro moltissimo. Io però oggi non mi fido più di nessuno. Mi fido solo del mio avvocato perché ho alle spalle cinque anni durante i quali sono stata presa in giro. Mi dia lei un buon motivo per continuare a credere nella giustizia”.
Caselli: “Ho il massimo rispetto per la vicenda mana di suo fratello, massimo rispetto per la lotta che lei sta conducendo per fare chiarezza. Abbia fiducia. Non voglio e non posso entrare nel merito della vicenda perché non mi compete. Però posso dire che ci sono ancora molte cose che possono succedere. Il procuratore Pignatone ha assunto personalmente l’impegno di rileggere tutte le carte del processo. Potrà esserci un ricorso in Cassazione e in questo caso la Cassazione potrà procedere riaprendo il discorso, poco o tanto. Gli spazi per vedere se qualcos’altro si chiarisce ci sono ancora. Abbia fiducia in questo”.
Ilaria Cucchi: “Io di fiducia ne ho avuta tanta, anche quando mano a mano che si andava avanti mi rendevo conto di quale percorso si stava intraprendendo e che ha portato ai risultati che abbiamo visto: all’assoluzione di tutti per insufficienza di prove. Io non ce l’ho con i giudici, che rispetto. Io ho pieno rispetto per tutti. Io chiedo e mi auguro che da adesso in poi qualcuno inizi ad avere rispetto per mio fratello, che non ha avuto rispetto in vita e nemmeno dopo la morte”.
Caselli: “Mi rendo conto che tutte le parole sono vuote e prive di significato di fronte al dolore suo e della sua famiglia, però abbia fiducia ancora, la prego”.

02

DiMartedì stasera torna con una nuova puntata, seguita in liveblogging da Blogo dalle ore 21.10. Alla conduzione Giovanni Floris.

DiMartedì| Anticipazioni puntata 4 novembre 2014

DiMartedì: nella punta di stasera si commenteranno le dichiarazioni del Premier Matteo Renzi, secondo il quale c’è un disegno per spaccare il Paese. Ospiti di Giovanni Floris saranno l’ex amministratore delegato della Fiat Cesare Romiti, il giornalista scientifico Piero Angela, Micaela Campana (PD), il filologo e storico Luciano Canfora, l’ex procuratore Giancarlo Caselli, Maurizio Gasparri (FI), l’economista Enrico Giovannini, Serena Sorrentino (Cgil), il giornalista de Il fatto quotidiano Stefano Feltri, il sindaco di Verona Flavio Tosi (Lega Nord), il presidente dell’Ipsos, Nando Pagnoncelli.

DiMartedì| Maurizio Crozza

dimartedi 1 1 2

In apertura di puntata la tradizionale copertina satirica di Maurizio Crozza.

DiMartedì| Come vederlo in tv e in streaming

Tutte le puntate di DiMartedì, in onda su La7 a partire dalle ore 21.10, sono visibili in diretta streaming sul sito ufficiale di La7. Su Blogo il liveblogging.

DiMartedì| Secondo screen

DiMartedì ha un sito ufficiale ed ha attivi gli account su Facebook e Twitter.