Ballarò, la puntata del 30 ottobre 2012 in diretta su PolisBlog

Torna l’appuntamento con il talk condotto da Giovanni Floris. Anche questa sera PolisBlog seguirà in tempo reale la diretta.

23.31 Si chiude la puntata di Ballarò. Alè.
23.28 Renzi: “Se perdo le primarie, dò un mano a chi ha vinto, ma non mi prendo il premio di consolazione, cioè un ministero“.
23.25 Scenario numero 2.

23.24 Scenario numero 1 della Camera dei deputati alle prossime elezioni. Pd insieme a Sel. Pdl insieme a La Destra.

23.22 Ecco chi voterebbero oggi gli italiani.

23.20 Sulle primarie del centrodestra.

23.18 Si passa ai sondaggi della Ipsos.

23.16 Pugliese nota che il prossimo Natale sarà il peggiore degli ultimi 7 anni.
23.13L’aumento dell’Iva ha un effetto recessivo“. Parola del sindaco del capoluogo toscano.
23.12 Renzi ricorda che a Firenze l’Imu per la prima casa è stata fissata al 4 per mille, il minimo.
23.10 Alemanno: “L’Imu è una patrimoniale tutta incentrata sulla casa. Ed è stato un errore perché si è creato problema sociale. Ed ha fermato l’industria edilizia“.
23.09 Per la Salsi fu sconsiderato abolire l’Ici, l’unica tassa federale che esisteva. Per quanto riguarda l’Imu non ha una risposta precisa.
23.06 Il ministro Catania: “Se i Comuni rispettano gli impegni, con la scandenza di domani, c’è il tempo per la procedura di pagamento dell’Imu“.

23.00 Si parte con un servizio. Dedicato, appunto, all’Imu. A Livorno l’aliquota è stata alzata al massimo (tranne per la prima casa).
22.56 Dopo la pubblicità si parlerà di Imu.
22.54 Crocetta chiude il suo intervento così: “Nella mia coalizione non è stato eletto neppure un indagato. La prima legge che proporrò è che gli indagati per mafia, corruzione e associazione a delinquere non possano ricevere incarichi“.

22.52 Mariana Manzuccato sottolinea: “Quest’anno il Pil italiano è lo stesso del 2001“.
22.49 Renzi: “In un paese civile non si va in galera per le proprie idee“. E affonda: “E’ immondo che per fare il bidello in una scuola pubblica devi avere la fedina penale pulita, per fare il politico no“.
22.47 Sallusti fa notare che De Bortoli, direttore del Corriere della Sera, ha 140 querele in corso. E insiste a parlare di ingiustizia.

22.44 Sallusti ironizza: “Sono un po’ più deliquente di Berlusconi. Lui è abituale, io ho una spiccata tendenza a delinquere. Mi aspetto di andare in carcere“. E rivendica che la notizia non era falsa né inventata.
22.42 Il ministro Catania spiega le difficoltà del governo ricordando che la maggioranza che lo sostiene è eterogenea e che è composta da parti politiche che negli anni sono state opposte.
22.39 Si passa a parlare del ddl anticorruzione. Nel quale non c’è:

22.39 Crocetta non ci sta: “Si sta processando una Regione, come se io rappresentassi la continuità di essa. Io sono la rivoluzione“.
strong>22.38 Per Pugliese se la Sicilia fosse un’impresa privata finirebbe in tribunale.

22.36 Crocetta: “Rivendico di essere una novità“.
22.32 Crocetta se la prende di nuovo con Renzi, che segnalava che non era stato lui ad attaccare il neo Governatore della Sicilia: “Renzi è un buono, Renzi è un santo, eh!”

22.32 Crocetta spiega che la frase “macelleria sociale significa che non licenzierò la gente solo per questioni di bilancio“. Ed ancora Ridurrà gli stipendi ai consiglieri regionali e taglierà “almeno della metà” il suo.
22.29 Sallusti elogia il M5S che è stato il più votato spendendo solo 26mila euro. E chiede a Crocetta quanto ha speso lui.

22.28 Alemanno assicura: un consigliere comunale a Roma guadagna 1600 euro, non 16000 come in Sicilia.
22.25 Alemanno: “I voti del centrodestra ci sono ancora, ma non trovano più un prodotto. Il Pdl va azzerato“.

22.23 Renzi e Crocetta si rinfacciano vicendevolmente di essere “esaltato“.
22.20 Renzi ricorda di essere favorevole all’abolizione per il finanziamento pubblico ai partiti. E aggiunge: “Le fatture di tutte le spese delle amministrazioni pubbliche devono essere messe online.Tutto ciò non serve per ripartire l’economia, ma per ridare credibilità alla politica affinché l’economia possa ripartire.
22.17 Crocetta dice di avere rispetto dei grillini. E annuncia: “Sono più grillino di Grillo“. E ricorda che il comico in passato lo aveva definito un patrimonio per l’umanità per la sua lotta antimafia.
22.14 Salsi chiede a Crocetta se il Pd rinuncerà ai rimborsi elettorali, come accade per il M5S. Il quale però replica dicendo che il tema reale non è quello. E comunque prenderà il rimborso in base a quello esattamente speso. Queste le parole di Crocetta.
22.12 E per avere la maggioranza vera in assemblea Crocetta non procederà con compromessi, ma con un modo inedito di fare politica.
22.10 Crocetta: “Proporrò all’assemblea un patto sociale per risanare il bilancio“.
22.07 Crocetta ha proposto un programma di rigore, ma senza fare macelleria sociale: “Sto pensando di revocare tutte le consulenze affidate negli anni in Regione“.

22.07 1 miliardo e 9 milioni. A tanto ammontano le spese della Regione Sicilia.
22.03 Per la propria sede un partito non paga l’Imu. E non solo.

22.01 Si torna in Sicilia da Crocetta. Prima però alla ricerca dei manifesti elettorali regolari.

21.56 Dopo l’intevento di Francesco Pugliese della Conad si va in pubblicità.
21.55 Tra poco in diretta le dichiarazioni del nuovo presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta.

21.53 Il ministro sulla legge di stabilità: “E’ fondamentale avere saldi invariati. E agire sia su Iva sia su Irpef“.

21.52 Parola al ministro Catania: “Non credo che il Pdl toglierà l’appoggio al governo“.
21.50 L’economista Mazzucato da Londra informa che l’Italia è vista come un Paese confuso.

21.47 Federica Salsi del M5S: “Riproponendo sempre le stesse persone non si può pensare di cambiare“.

21.45 Alemanno: “Il Pdl non è finito, si deve riformare profondamente“. Sulla sentenza di frode: “Non è credibile creare un meccanismo così sofisticato per evadere spiccioli, visto quanto versa ogni anno Berlusconi“.
21.43 Un servizio per dare spazio all’ironia che si è scatenata sul web dopo le recenti dichiarazioni di Berlusconi.

21.37 Per Sallusti la sentenza è in malafede. Ed evidenzia che Berlusconi è il primo contribuente in Italia, pagando qualcosa come 1 milione e quattrocentomila euro al giorno. Definire il Cavaliere evasore abutale “è una porcata inaccettabile“.

21.35 Manfellotto osserva che il Pdl è finito, come avevano detto in precedenza sia Berlusconi sia Alfano.

21.34 Intanto alla Camera è stata votata la 41esima fiducia al governo Monti sul ddl anticorruzione.
21.33 Si ripercorrono gli ultimi giorni, partendo dalla condanna per frode fiscale di Berlusconi. Ad analizzarla è Bruno Malfellotto di L’Espresso.
21.31 Monti anche contestato al Festival della famiglia. Berlusconi applaudito dai suoi in conferenza stampa.

21.28 Con un servizio si ricostruisce il passato weekend. Tra Monti e Berlusconi.

21.26Renzi è un format. Gori è un guru“.

21.24 Crozza passa al Pd. “Crocetta ha vinto, è omosessuale e del Pd. E invece i siciliani l’hanno votato. Nonostante… fosse del Pd“.
21.22 Per Crozza con i 7 mila euro risparmiati dal M5S nella campagna elettorale in Sicilia Grillo si prenderà il Molise!

21.20 Non democrazia liquida, ma liquidata! E’ Crozza a parlare.

21.16 Pubblicità, poi Crozza.
21.15 In Sicilia c’è anche chi ha annullato il proprio voto così:

21.13 Con un servizio si introduce il tema dello tsunami a 5 Stelle. In studio è ospite la consigliera comunale di Bologna Salsi. Ed è una notizia, data l’allergia dei grillini ai talk show.
21.12 Collegamento in diretta da Montecitorio. Alla Camera si sta votando la fiducia sul ddl anticorruzione. In aula non c’è Berlusconi.
21.09 La maggioranza del Consiglio regionale siciliano è di 46 seggi. Crocetta per il momento ne ha 38.

21.07 Si parte dall’attualità. Le Regionali in Sicilia.

Torna domani sera su Rai3 l’appuntamento con Ballarò, giunto alla sua ottava puntata. A partire dalle ore 21.05, con diretta su PolisBlog, Giovanni Floris tornerà a parlare di Imu e delle decisioni del Parlamento su IVA e Irpef; tra i tempi anche il ritorno in campo di Silvio Berlusconi e le conseguenze di esso sul governo Monti. Spazio ovviamente anche ai risultati delle elezioni siciliane che hanno premiato Rosario Crocetta, candidato di Pd e Udc. Tra gli ospiti ci saranno il sindaco di Firenze Matteo Renzi, il sindaco di Roma Gianni Alemanno, il ministro delle Politiche Agricole Mario Catania, Federica Salsi del Movimento 5 Stelle, l’economista Mariana Mazzucato e il direttore de Il Giornale Alessandro Sallusti. Anche questa settimana non mancheranno i sondaggi della Ipsos illustrati dal presidente Nando Pagnoncelli. In apertura appuntamento confermato con la copertina satirica di Maurizio Crozza.

Nella settima puntata, andata in onda 7 giorni fa, Ballarò è risultato il secondo programma più visto della serata conquistando 4 milioni 132 mila telespettatori, pari al 16% di share. Il talk di approfondimento economico e politico è stato superato dal film-tv di Rai Uno, Il paese delle piccole piogge, che ha ottenuto 4 milioni 587 mila spettatori e uno share del 16.50%.
Il minuto più visto alle 23.14 quando Pagnoncelli spiegava che la maggioranza degli elettori del PD voterebbe per il partito guidato da Bersani. In quel momento lo share era al 21.33%.