Test Match – L’Australia non si ferma a Cardiff

Non si ferma l’Australia di Robbie Deans, che dopo lo scalpo neozelandese espugna anche il Millennium Stadium di Cardiff. Ma non è un match facile quello che i Wallabies devono giocare contro un Galles che riesce a rientrare in partita negli ultimi dieci minuti, anche se Cooper e compagni non rischiano mai di perdere un

Non si ferma l’Australia di Robbie Deans, che dopo lo scalpo neozelandese espugna anche il Millennium Stadium di Cardiff. Ma non è un match facile quello che i Wallabies devono giocare contro un Galles che riesce a rientrare in partita negli ultimi dieci minuti, anche se Cooper e compagni non rischiano mai di perdere un match che era da vincere.

Partono subito forte gli ospiti e dopo il primo vantaggio gallese da piazzato e David Pocock a marcare la meta dopo 6′ e a lanciare in vantaggio i Wallabies dopo una lunga azione insistita degli ospiti. Buona parte del primo tempo viene combattuto dai due pack, con l’Australia forte in ruck, mentre il Galles si fa valere in mischia chiusa. Da una punizione alla mezz’ora arrivano i tre punti che avvicinano i gallesi e fanno chiudere il primo tempo sul 6-7 per l’Australia. Match equilibrato, quindi, almeno per 40′.
Ma i ragazzi di Robbie Deans non ci stanno e tornano in campo con la volontà di chiudere il prima possibile la pratica. Per farlo al 47′ è Beale a schiacciare in meta, mentre al 60′ è Alexander a marcare la terza meta australiana che scava un solco importante tra le due squadre, con il punteggio sul 22-9 per gli ospiti.
Match che, però, i Dragoni riaprono almeno virtualmente a dieci minuti dal termine, quando il subentrato Rees segna la prima meta per i padroni di casa e Biggar porta il Galles a sei punti dall’Australia, finalmente sotto il break. Fantasmi si affacciano nei pensieri di Deans e la solita Australia bella ma non concreta sembra riapprire dopo il successo di Hong Kong. Passano tre minuti e Barnes fischia il fallo decisivo del match. A favore dell’Australia che con l’ormai solito James O’Connor non sbaglia, si porta oltre il break e chiude il match. Finisce così 25-16 per gli australiani che si confermano in un ottimo momento di forma. Perdenti, ma non bocciati, i gallesi, che da questa sconfitta possono costruire la nuova stagione.

GALLES – AUSTRALIA 16-25
Sabato 6 novembre, ore 15.30 – Millennium Stadium, Cardiff
Galles:
15 James Hook, 14 Will Harries, 13 Tom Shanklin, 12 Andrew Bishop, 11 Shane Williams, 10 Stephen Jones, 9 Mike Phillips, 8 Jonathan Thomas, 7 Sam Warburton, 6 Dan Lydiate, 5 Alun-Wyn Jones, 4 Brad Davies, 3 Adam Jones, 2 Matthew Rees, 1 Gethin Jenkins.
In panchina: 16 Huw Bennett, 17 Paul James, 18 Deiniol Jones, 19 Martyn Williams, 20 Richie Rees, 21 Dan Biggar, 22 Chris Czekaj.
Australia: 15 Kurtley Beale, 14 James O’Connor, 13 Adam Ashley-Cooper, 12 Matt Giteau, 11 Drew Mitchell, 1o Quade Cooper, 9 Will Genia, 8 Ben McCalman, 7 David Pocock, 6 Rocky Elsom, 5 Nathan Sharpe, 4 Mark Chisholm, 3 Ben Alexander, 2 Stephen Moore, 1 Benn Robinson.
In panchina: 16 Saia Fainga’a, 17 James Slipper, 18 Dean Mumm, 19 Richard Brown, 20 Luke Burgess, 21 Berrick Barnes, 22 Lachie Turner.
Arbitri: Wayne Barnes (Inghilterra); Chris Pollock (Nuova Zelanda), Peter Allan (Scozia); Graham Hughes (Inghilterra)
Marcatori: 1′ cp. S.Jones, 6′ m. Pocock tr. O’Connor, 31′ cp. S.Jones, 47′ m. Beale tr. O’Connor, 52′ cp. S.Jones, 60′ m. Alexander, 64′ cp. O’Connor, 70′ m. Rees tr. Biggar, 73′ cp. O’Connor
Cartellini gialli: 63′ Shanklin