Lecce: arrestati 16 agenti della Polizia Stradale per associazione a delinquere finalizzata alla concussione

Erano un corpo nel corpo. Sedici agenti della Polizia Stradale di Lecce sono stati arrestati ieri con l’ accusa di associazione a delinquere finalizzata al falso ideologico e alla concussione ambientale. Le indagini andavano avanti da giugno dell’anno scorso, ma loro, i poliziotti, erano 20 anni che, stando alle accuse, omettevano i controlli ai mezzi

Erano un corpo nel corpo. Sedici agenti della Polizia Stradale di Lecce sono stati arrestati ieri con l’ accusa di associazione a delinquere finalizzata al falso ideologico e alla concussione ambientale.

Le indagini andavano avanti da giugno dell’anno scorso, ma loro, i poliziotti, erano 20 anni che, stando alle accuse, omettevano i controlli ai mezzi di trasporto di circa 100 ditte del Salento in cambio di denaro e merce varia.

Dalle intercettazioni telefoniche è emerso che ogni agente racimolasse da questa attività extra qualcosa come 40.000 euro ogni 3 anni . Il “leader” dell’ organizzazione sarebbe l’ ispettore capo Francesco Reggio, 57 anni, leccese.

Nel corso di una telefonata intercettata Reggio si sarebbe complimentato con un suo collega che, grazie alle somme intascate, sarebbe andato anticipatamente in pensione. L’ indagine è partita solo quando sulla scrivania del procuratore capo di Lecce, Cataldo Motta, è arrivata una denuncia anonima contenente i nomi degli agenti e delle ditte coinvolte.

Un’ altra lettera, questa volta non anonima, arrivata successivamente in Procura è partita invece proprio dall’ interno della sezione di Polizia Stradale di Lecce dove, in queste ore, stanno arrivando 14 nuove unità.

Via | La Gazzetta del Mezzogiorno

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