MTB – La gara più massacrante tra i sentieri di Italia e Francia

Grandi novità tecniche ed una lista di iscritti che autorizza a prevedere una competizione avvincente ed incerta per il successo finale. Si presenta così l’edizione 2009 della Iron Bike il più duro raid a tappe per mountain bike al mondo che si aprirà sabato 25 luglio 2009 con il prologo di Entracque per proseguire con

Grandi novità tecniche ed una lista di iscritti che autorizza a prevedere una competizione avvincente ed incerta per il successo finale. Si presenta così l’edizione 2009 della Iron Bike il più duro raid a tappe per mountain bike al mondo che si aprirà sabato 25 luglio 2009 con il prologo di Entracque per proseguire con 7 massacranti giornate di gara attraverso oltre 600 km di mulattiere e sentieri tra le Alpi Marittime italiane e francesi e le montagne torinesi.

Oltre che per le eccezionali imprese degli atleti partecipanti la 16esima Iron Bike farà storia per l’impiego di un rivoluzionario sistema di localizzazione satellitare denominato Spot che consentirà di individuare in ogni momento e seguire in tempo reale la progressione dei ciclisti nelle più impervie ed isolate vallate attraversate dalla gara. Il sistema verrà utilizzato per la prima volta in Italia in una gara di mountain bike. Il dispositivo sarà messo a disposizione di 5 atleti a scopo dimostrativo con l’adeguato supporto tecnico. Già molto utilizzato ed apprezzato negli Stati Uniti, in prospettiva, lo Spot può contribuire in modo fondamentale all’incremento della sicurezza di atleti impegnati in competizioni estreme come l’Iron Bike.

Destinata a suscitare grande curiosità l’originalissima prova in salita che i concorrenti affronteranno percorrendo a ritroso l’area di atterraggio della pista di salto con gli sci di Pragelato su cui nel 2006 è stato assegnato l’oro olimpico di specialità. Vincerà chi riuscirà a coprire la maggiore distanza sulla ripidissima rampa. Tra tanti cambiamenti, gli ingredienti fondamentali che hanno reso nota in tutto il mondo l’Iron Bike non muteranno. Circa 620 km di gara divisi tra tratti di trasferimento e prove cronometrate in Italia e Francia, oltre 22mila metri di dislivello, strade bianche, mulattiere, single track e tratti particolarmente impervi da percorrere bici a spalla.


Anche nel 2009, neve permettendo, le donne e gli uomini di acciaio della mountain bike sfideranno le rampe del Virayssa ad oltre 2mila e 700 metri, costeggeranno i 7 laghi del colle Longet, domineranno la pianura torinese dal rifugio Barant, scenderanno attraverso i cunicoli ed i 4mila gradini del forte di Fenestrelle. A conclusione di un’esperienza irripetibile l’ultima ed impressionante salita ai 3mila e 130 metri dello Chaberton, la batteria militare più alta di Europa. L’arrivo in piazza Miramonti a Sauze d’Oulx, sabato 1° agosto, segnerà il termine di un’altra emozionante avventura.

La competizione conterà su di una folta pattuglia di atleti spagnoli e brasiliani, rappresentanti di Belgio, Ungheria, Gran Bretagna, Francia, Slovacchia, Olanda, Repubblica Ceca. Favorito d’obbligo è il vincitore delle ultime quattro edizioni il 29enne Radoslav Sibl. In tanti proveranno però rendergli la vita difficile. Dal brasiliano Hugo Prado Neto che andò vicino al successo nel 2007 dando vita ad un avvincente duello proprio con l’ingegnere della Repubblica Ceca, allo spagnolo Ismael Ventura Sanchez, a lungo 2° nell’edizione di 12 mesi or sono. Altri temibili concorrenti al via sono il ceco Thomas Trunschka, debuttante di lusso all’Iron Bike dopo essere stato ai vertici mondiali del ciclocross ed aver primeggiato in alcune delle più note competizioni estreme per mountain bike al mondo come l’austriaca Salzkammergut e il Crocodile Trophy in Australia.

A difendere i colori italiani una folta pattuglia di biker che ambisce alla prime posizioni della classifica. Da Filippo Barazzuol, 3° nell’edizione 2008 a Luca ed Alessandro Rostagno, buoni protagonisti della Coppa Piemonte Mtb 2009, a Mauro Pellegrino, sul podio nel 2007 e vincitore tra le coppie lo scorso anno con Maurizio Enrici. Tra le donne si ripropone il duello già visto nelle 8 giornate di gara del 2008 con al via la californiana Louise Kobin e la biker di Borgo San Dalmazzo Katia Tomatis.

Le tappe:
25 luglio 2009: Entracque Prologo
26 luglio 2009: Entracque – San Damiano Macra
27 luglio 2009: San Damiano Macra – Jausiers (FRA)
28 luglio 2009: Jausiers – Barge
29 luglio 2009: Barge – Torre Pellice
30 luglio 2009: Torre Pellice – Pragelato
31 luglio 2009: Pragelato – Cesana
01 agosto 2009: Cesana – Sauze d’Oulx

Via | SoloBike.it