Elia Viviani bronzo nell’Omnium ai Mondiali di Ciclismo su Pista 2015

Al velodromo di St. Quentin-en-Yvelines l’azzurro si è piazzato dietro il colombiano Fernando Gaviria Rendon e l’australiano Glenn O’Shea.

Elia Viviani ha vinto la medaglia di bronzo nell’Omnium ai Mondiali di Ciclismo su Pista di St. Quentin-en-Yvelines. L’azzurro ha avuto alti e bassi nelle sei prove, dando spettacolo nello scratch, nell’eliminazione e nel giro lanciato, ma ottenendo invece pochi punti nell’inseguimento, nel chilometro da fermo e nella corsa a punti. Ha chiuso dunque al terzo posto con 181 punti dietro il colombiano Fernando Gaviria Rendon che ha vinto l’oro con 205 punti e all’australiano Glenn O’Shea, argento con 190 punti.

Viviani ieri ha cominciato molto bene la gara dell’Omnium imponendosi nella prima prova, lo scratch, davanti al britannico Jonathan Dibben e al colombiano Fernando Gaviria Rendon, poi nell’inseguimento si è piazzato al decimo posto, con un tempo non ai suoi livelli, mentre a vincere è stato l’australiano Glenn O’Shea con Gaviria secondo e terzo il russo Viktor Manakov. L’inseguimento è stato solo un piccolo passo falso per Viviani che è tornato a fare il bello e il cattivo tempo nella terza prova, l’eliminazione, dove è stato il migliore facendo fuori tutti gli avversari, per ultimo il beniamino di casa Thomas Boudat al fotofinish.

Oggi l’azzurro ha concluso la gara sul chilometro da fermo al decimo posto, mentre Gaviria si è piazzato quarto, poi nel giro lanciato Viviani ha registrato la sua migliore prestazione di sempre ottenendo un tempo di 12″ 785 ed è stato l’unico a superare la velocità di 70 km/h. Nella quinta prova, dunque, si è imposto su tutti e Gaviria ha ottenuto solo l’ottavo tempo ma ha conservato sei punti di vantaggio su Viviani prima dell’ultima prova.

Su pista da juniores Viviani ha vinto l’oro nell’americana (con Fabrizio Braggion) e nello Scratch agli Europei del 2006 e ai Mondiali dello stesso anno il bronzo nell’Americana (sempre con Braggion), poi l’anno dopo oro nella corsa a punti e bronzo nell’Americana (Con Tomas Alberio) agli Europei e bronzo nell’inseguimento a squadre ai Mondiali.

Da Under 23 ha vinto l’oro nello scratch e il bronzo nell’inseguimento a squadre agli Europei del 2008, stesso anno in cui ha vinto l’oro nell’Americana con Alberio agli Europei Americana Under 23 e il bronzo nell’Omnium Endurance Elite. Nel 2009 di nuovo oro nello scratch.
Nel 2011 ha vinto l’oro nella corsa a punti e nell’Omnium più l’argento nell’Americana con Davide Cimolai agli Europei Under 23, poi ha partecipato anche ai Mondiali Élite vincendo l’argento nello scratch e agli Europei Élite dove ha vinto il bronzo nell’Omnium.
Nel 2012 oro nella corsa a punti, bronzo nell’inseguimento a squadre e nel Madison con Angelo Ciccone agli Europei, l’anno dopo si è confermato campione d’Europa nella corsa a punti e ha vinto anche l’oro nel Madison con Liam Bertazzo. Nello stesso anno ha vinto l’oro agli Europei Derny. L’anno scorso si è laureato campione d’Europa nell’Omnium e ha vinto anche l’Omnium di Pordenone, Grenchen, Aigle e dell’Open Roubaix Lille Metropole.

Su strada quest’anno ha già vinto una tappa al Dubai Tour, dove ha rimediato anche altri due piazzamenti tra i primi tre ed è arrivato secondo nella classifica a punti, è arrivato secondo anche al Trofeo Santanyi-Ses Salines-Campos.

Ecco le prime cinque posizioni della gara di Omnium ai Mondiali di Ciclismo su Pista 2015:

    1) Fernando Gaviria Rendon (Colombia) 205 punti
    2) Glenn O’Shea (Australia) 190 punti
    3) Elia Viviani (Italia) 181 punti
    4) Jasper De Buyst (Belgio) 178 punti
    5) Aaron Gate (Nuova Zelanda) 173 punti