Delitto di Perugia, la polizia scientifica al processo: tracce di DNA di Amanda sul coltello che ha ucciso Meredith Kercher

È ripreso il processo per il delitto di Meredith Kercher davanti alla corte d’ Assise di Perugia. Nell’udienza di oggi, riporta il Sun, la polizia scientifica ha esposto i risultati del proprio lavoro. Sulla lama del coltello che si pensa sia stato usato per accoltellare alla gola Meredith, trovato in casa di Raffaele diversi giorni

di remar

È ripreso il processo per il delitto di Meredith Kercher davanti alla corte d’ Assise di Perugia. Nell’udienza di oggi, riporta il Sun, la polizia scientifica ha esposto i risultati del proprio lavoro. Sulla lama del coltello che si pensa sia stato usato per accoltellare alla gola Meredith, trovato in casa di Raffaele diversi giorni dopo il delitto, è stato rilevato il DNA della studentessa inglese. Sul manico della presunta arma del delitto, un coltellaccio da cucina di 30 centimetri, c’è invece il DNA di Amanda.

Inoltre altre tracce di DNA della 21enne americana sono state trovate mischiate al sangue di Meredith rinvenuto sotto il lavabo del bagno e nella doccia della casa di via della Pergola. Per quanto riguarda Sollecito, in aula è stata ribadita la presenza del suo DNA, così come di quello del già condannato Rudy Guede, sul reggiseno della vittima.

Patrizia Stefanoni – esperta di genetica forense della polizia scientifica – ha replicato fermamente alle tesi difensive che parlano di contaminazione del materiale biologico refertato, descrivendo minuziosamente come e quando i reperti sono stati prelevati e analizzati. La guerra della perizie entra ora nel vivo, il processo non finirà prima di ottobre.

Foto | The Sun

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