Brindisi, truffa all’INPS sulle indennità d’accompagnamento: 268 denunciati

Il danno per le casse dello Stato è di circa 436.000 euro. Altri 184 perone coinvolte nella presunta truffa all?’NPS sono intanto decedute.

di remar

Con l’accusa di aver percepito indennità d’accompagnamento non dovute 268 persone sono state denunciate a Brindisi e provincia dalle Fiamme Gialle. L’ennesima presunta truffa che sarebbe stata orchestrata ai danni dell’Inps, dal 2009 al 2011, ha portato alla denuncia di 268 persone che dovranno rispondere anche di falso ideologico commesso da privato in atto pubblico.

Secondo le indagini della Guardia di Finanza di Brindisi i soggetti coinvolti erano stati ricoverati in strutture ospedaliere pubbliche o private per più di un mese, con retta pagata in toto dal Servizio Sanitario Nazionale, ma senza effettuare le prescritte comunicazioni all’Inps. Caso che impedisce l’erogazione dell’indennità d’accompagnamento per il periodo di effettiva permanenza nei presidi sanitari.

I militari della Gdf hanno incrociato gli elenchi dei soggetti ricoverati con quelli dei percettori di indennità presso l’Inps ed è venuto fuori il meccanismo di truffa di cui avrebbero beneficiato altre 184 persone, che nel frattempo però sono morte. Il danno per le casse dello Stato è di circa 436.000 euro.