Dubai Tour 2015: Elia Viviani ha vinto la seconda tappa davanti a Cavendish e Guardini | Video

Lo stesso podio di ieri ma a posizioni invertite.

Anche nella seconda tappa del Dubai Tour 2015 ci ritroviamo con Elia Viviani, Mark Cavendish e Andrea Guardini sul podio, solo che, rispetto alla prima tappa, le posizioni sono invertite. Oggi, infatti, nella volata finale della frazione completamente piatta proprio come quella di ieri, è stato l’italiano del Team Sky a finalizzare al meglio il gran lavoro della sua squadra beffando negli ultimissimi metri sia Mark Cavendish dell’Etixx-QuickStep, sia Andrea Guardini dell’Astana. Ricordiamo che ieri, invece, Cavendish è arrivato primo davanti a Guardini e Viviani.


Oggi al km 5 sono partiti in fuga Chun Kai Feng della Lampre Merida, Enrico Battaglin della Bardiani, Bernhard Eisel del Team Sky, Davide Frattini della UnitedHealthcare e Rafaâ Chtioui della Skydive Dubai Pro Cycling Team. Al km 47 i battistrada avevano 3′ 25″ di vantaggio, saliti a 3′ 55″ al km 66, poi 20 km dopo in fuga sono rimasti Feng, Frattini e Chtioui con 3′ 45″ saliti a 4′ 43″ a 91 km dalla fine.

Chtioui ha vinto il primo sprint intermedio dopo il quale il vantaggio è salito ancora, tanto che a 80 km dalla fine era di 5′ 27″. Venti chilometri dopo, però, Chtioui ha attaccato e intanto il gruppo si era riavvicinato a 1′ 40″. A 67 km dall’arrivo Chtioui aveva 30″ di vantaggio su Feng e Frattini e 1′ 51″ sul plotone principale.

A poco più di 60 km dall’arrivo il gruppo ha ripreso Feng e Frattini, mentre Chtioui aveva 2′ 02″ di vantaggio. A 47 km dalla fine nel gruppo c’è stata una piccola caduta di due uomini della Tinkoff-Saxo, niente di grave, ma ha comunque costretto il plotone a perdere un po’ di tempo e infatti il tunisino Chtioui ha guadagnato qualche secondo di vantaggio (ai -40 km era di 2′ 35″).
A 24 km dal traguardo Chtioui aveva ancora due minuti di vantaggio sul gruppo ed è stato ripreso solo a 10 km dalla fine, dopo essere stato in fuga per ben 175 km.

Negli ultimi chilometri, come sempre, si sono formati i treni delle squadre dei velocisti che poi si sono dati battaglia negli ultimi metri. Questa volta, a differenza di ieri, è stato Andrea Guardini a partire per primo, ma Elia Viviani, in rimonta, sfruttando l’ottimo lavoro di Ben Swift, ha beffato tutti e ha conquistato la prima vittoria con la maglia del Team Sky.

Qui di seguito i primi dieci al traguardo della seconda tappa, tutti con lo stesso tempo:

    1) Elia Viviani (Team Sky) 4h 29′ 59″
    2) Mark Cavendish (Etixx-Quick Step)
    3) Andrea Guardini (Astana)
    4) Alexander Porsev (Team Katusha)
    5) Andrea Palini (Skydive Dubai Pro Cycling Team)
    6) John Degenkolb (Giant-Alpecin)
    7) Daniele Ratto (UnitedHealthcare)
    8) Daniel Oss (BMC)
    9) Michael Valgren (Tinkoff-Saxo)
    10) Nicola Ruffoni (Bardiani-CSF)

E queste sono le prime posizioni della classifica generale:

    1) Mark Cavendish (Etixx-Quick Step) 7h 54′ 43″
    2) Elia Viviani (Sky) +2″
    3) Andrea Guardini (Astana) +3″
    4) Davide Frattini (UnitedHealthcare) +11″
    5) Ben Swift (Sky) +13″
    6) Enrico Battaglin (Bardiani) +13″
    7) Alessandro Bazzana (UnitedHealthcare) +13″
    8) Manuele Boaro (Tinkoff-Saxo) +14″
    9) Rafael Valls Ferri (Lampre-Merida) +15″
    10) Alexander Porsev (Katusha) +16″