La Riforma Gelmini – Tremonti vista dagli studenti [4]: Gioventù italiana

Non sono soltanto gli studenti di sinistra, comunisti e centrosocialisti, a contestare la riforma Gelimini – style per i suoi effetti su scuola e università. Anche da Destra arrivano delle critiche abbastanza inclementi verso l’operato dei ministri dell’Economia e dell’Istruzione.Ad esempio gli attivisti di Gioventù italiana, a Torino, hanno esposto numerosi striscioni all’interno delle facoltà


Non sono soltanto gli studenti di sinistra, comunisti e centrosocialisti, a contestare la riforma Gelimini – style per i suoi effetti su scuola e università. Anche da Destra arrivano delle critiche abbastanza inclementi verso l’operato dei ministri dell’Economia e dell’Istruzione.

Ad esempio gli attivisti di Gioventù italiana, a Torino, hanno esposto numerosi striscioni all’interno delle facoltà universitarie per protestare contro la trasformazione delle Università in fondazioni di diritto privato e la drastica riduzione dei fondi e del personale docente prevista dalla riforma della scuola del ministro Gelmini.
Una azione che rappresenta l’esordio in grande stile del nostro movimento all’interno dell’Università torinese ed è stata salutata positivamente da molti studenti, i quali preferiscono di gran lunga portare avanti questa battaglia insieme a noi, piuttosto che farsi strumentalizzare dai soliti gruppi della sinistra. In nome del diritto allo studio, ci auguriamo che l’attuale e legittimo stato di agitazione all’interno degli atenei non sfoci nel blocco della didattica.