Vendola a Processo: “Se mi condannano mi ritiro dalla politica”

Il governatore della Puglia Nichi Vendola, candidato alle primarie del Partito Democratico, ha annunciato che, in caso di condanna per concorso in abuso d’ufficio all’interno del procedimento per l’assunzione di Paolo Sardelli come primario del reparto di chirurgia toracica all’ospedale San Paolo di Bari, si ritirerà dalla vita pubblica e politica. La vicenda è nota:

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Il governatore della Puglia Nichi Vendola, candidato alle primarie del Partito Democratico, ha annunciato che, in caso di condanna per concorso in abuso d’ufficio all’interno del procedimento per l’assunzione di Paolo Sardelli come primario del reparto di chirurgia toracica all’ospedale San Paolo di Bari, si ritirerà dalla vita pubblica e politica.

La vicenda è nota: Vendola è accusato di aver chiesto all’ex direttore della Asl di Bari, Lea Cosentino, di riaprire i termini per la presentazione delle candidature per quel posto da primario. Secondo i PM la decisione della Cosentino si configura come abuso d’ufficio, Vendola con il suo suggerimento avrebbe concorso al compimento del reato. Entrambi gli accusati hanno chiesto il rito abbreviato, la sentenza dovrebbe arrivare entro il 31 ottobre. Prima delle primarie del PD a cui partecipa come candidato anche il governatore della Puglia e a questo punto una condanna equivarrebbe a vederlo escluso dal confronto.

Il leader di SEL ha spiegato:

Una sentenza di condanna, sia pure relativamente a un concorso in abuso d’ufficio, per me sarebbe un punto di non ritorno, segnerebbe un mio congedo dalla vita pubblica. Ma una sentenza ispirata a verità e giustizia credo che restituirà a me quello che mi è dovuto, cioè la mia totale innocenza.