Un governo Della Valle? Mister Tod’s ci pensa e studia il lancio del suo partito

Le ultime indiscrezioni ci dicono soprattutto una cosa: Matteo Renzi è nel centro del mirino.

In questi giorni la fantapolitica va molto di moda: prima le notizie (al limite dell’assurdo) sul lancio del partito unico tra Renzi e Berlusconi – condito dalle avvisaglie più o meno credibili di una possibile scissione del Partito Democratico -, adesso le voci sulla nascita di un governo Della Valle. Che già questo termine è abbastanza improprio, visto che da quello che si capisce il patron di Tod’s avrebbe intenzione di fare da “king maker”, presentando una sua lista di ministri a Napolitano (in cui lui non dovrebbe figurare come primo ministro) per sostituire un governo “tutto fumo e niente arrosto”, una “sola” come si è affrettato a dire da Floris pochi giorni fa.

Deliri di onnipotenza? Qualcuno li derubricherebbe così. E pensare che solo fino a pochi mesi Renzi e Della Valle erano amiconi e si facevano fotografare assieme allo stadio della Fiorentina. È durata poco, come spesso capita nelle amicizie dei piani altissimi. Ma questa vicenda della nascita di un governo Della Valle o simili ci racconta soprattutto di come per Matteo Renzi stiano per cominciare mesi difficili: la luna di miele con gli elettori ormai volge al termine, lo strappo con i sindacati e la minoranza Pd, in seguito al Jobs act, è al culmine, il patto del Nazareno rischia di sfaldarsi per le turbolenze in Forza Italia e arrivano anche gli editoriali di fuoco.

Conseguenza di tutto ciò, è che iniziano a circolare voci incontrollate su una possibile destituzione di Renzi. Niente di particolarmente attendibile, per il momento, ma si sa: quando sui quotidiani si inizia a criticare violentemente dopo aver tessuto le lodi, e quando sugli stessi quotidiani si inizia a vociferare di possibili nuovi premier, non c’è tanto da star tranquilli.

Ma torniamo a Della Valle. La lista dei ministri che andrebbero a comporre il “suo” governo potrebbe saltare fuori nel corso della settimana, mentre l’agenda politica consisterebbe nell’addio alle riforme costituzionali messe in piedi da Renzi e Berlusconi e dalle priorità assolute date a: salute, sicurezza, lavoro, scuola. In tutto ciò, si parla anche di un partito messo in piedi proprio da Mr Tod’s, che potrebbe fare la sua comparsa nei prossimi mesi e andare così a infoltire ulteriormente la rosa di imprenditori che vogliono ripercorrere i passi di Silvio Berlusconi. Ora che il Cavaliere è in pesante declino – e dopo il primo tentativo di Montezemolo, che ci ha provato fondendo la sua Italia Futura in Scelta Civica – troviamo Corrado Passera alle prese con la nascita di Italia Unica (che non sembra destinata a fare terremoti) e forse anche Della Valle. Resta solo da capire se Renzi ha già pronte le contromisure.

Diego Della Valle

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