Servizio Pubblico, la prima puntata in diretta su PolisBlog

Il talk di Michele Santoro debutta sulla rete di Telecom. Stasera dalle 21 la diretta su PolisBlog.

00.15 Finisce la prima puntata di Servizio Pubblico.
00.14 Vignetta capolavoro.


00.11
00.09 Tocca a Vauro.

“Balletti hard? Sì. Le ragazze sono sempre libere, maggiorenni e vaccinate. Se il premier ha provato a fare sesso con me? Chiedermelo in maniera esplicita, no. Dipende dalla ragazza come si pone. Fra 30 ragazze lui capisce dove può e dove non può”

00.05 Ancora su Berlusconi:

“Lui parlava sempre di politica. E dormiva dalle 5 alle 6 del mattino”.

00.03 Il Ruby-pensiero: “Io dell’Italia non mi sono mai interessata. Ho risentito Berlusconi solo quando mi ha chiamato quando sono diventata mamma. Se non fossi andato da lui non sarebbe successo tutto questo. Silvio ha saputo la mia età vera solo dopo la notta in questura“.

23.59 Tocca a Ruby, che rievoca come è arrivata ad Arcore. E’ stato Lele Mora a invitarla da Silvio.

23.53 Santoro ‘caccia” gli ospiti politici e manda la pubblicità. Dopo ci sarà l’intervista a Ruby.
23.52 Renzi non è del tutto convinto che il problema reale sia la legge elettorale. Ma l’autorevolezza della politica.
23.50 Santoro invoca le circoscrizioni elettorali. E tira in ballo il fenomeno Grillo.
23.48 Intanto Alfano è stato eliminato da Maroni.

23.45 Della Valle contro Marchionne, definito il mago Otelma delle quattro ruote. Poi sui giovani Agnelli: “Un confronto con gli Agnelli? No, capisco tutto, ma no. Magari stanno in qualche discoteca, è difficile trovarli!
23.43 Santoro chiede a Della Valle:

“Il governo è stato brutale con gli Agnelli alla stessa maniera con cui lo è stato con i cittadini?”

23.42 Della Valle: “I giovani Agnelli non sono ragazzi molto abituati a lavorare, ma è con loro che ci tocca parlare. Devono rendersi conto che hanno ereditato qualcosa che ha avuto tutto dal Paese“:
23.40 L’imprenditore torna ad essere critico nei confronti di Marchionne, definendo “incompetenti” i dirigenti Fiat.
23.36 Per Della Valle il vero problema è che chi si candida per risolvere i problemi non è credibile. Serve scatto di grande dignità da parte della politica.
23.30 Gianni Dragoni racconta del proprietario dell’Ilva: “Il re dell’acciaio, Riva, è accusato di aver evaso 52 milioni di euro“.

23.28 Fini: “Alfano dica se vuole continuare l’allenza con la Lega che ha dimostrato di avere un egoismo geografico“.
23.25 Fini fa autocritica, ma si giustifica: “Ero Ministro degli Esteri, non potevo controllare la selezione della classe dirigente di An“. Sul falso in bilancio: “Fu compromesso accettato”.

23.22 La Costamagna stende al tappeto anche Fini, ricordandogli che Fiorito era stato candidato anche dal suo partito alla Regione Lazio. E che Fini ha contribuito alla depenalizzazione del falso in bilancio.
23.20 Santoro ricorda a Renzi che i temi su D’Alema sono stati sviscerati da tanti anni anche nei suoi programmi. Ma considera meritoria la sua campagna di rottamazione.
23.12 In definitiva la giornalista chiede: “Cosa c’è davvero di diverso tra le e D’Alema?
23.10 La Costamagna elenca le somiglianze tra Renzi e D’Alema. E rievoca una dichiarazione del sindaco di Firenze, in netta opposizione rispetto a quanto detto a inizio puntata:
“Il conflitto di interessi è un autogol. Non è su questo che si vanno a prendere i voti”.

23.07 Santoro prende in giro bonariamente i ministri Giarda e Balduzzi reattivi, che non la mandano a dire. Esattamente il contrario di quanto s’è visto poco fa.
23.05 21 parlamentari sono condannati. Tutti sarebbero salvi con la nuova legge anti corruzione. Tranne Ciarrapico che ha condanne per 10 anni.
23.04 Il vice direttore de Il fatto sottolinea la differenza, nella nuova legge anti corruzione, tra concussione per induzione e per costrizione.
23.01 Travaglio sale in cattedra. L’editoriale è sulla corruzione, tra Gustavo dandolo e Godevo prendendolo.

22.57 Giarda e Balduzzi (rispettivamente, Rapporti con il Parlamento e Salute) invece si sottopongono alle domande di Innocenzi. L’impressione è che se Giarda andasse nei talk show ci sarebbe davvero da divertirsi.

22.55 Giulia Innocenzi insegue Monti e il ministro Profumo. Che non rispondono alle domande sulla legge anti corruzione.

22.47 L’Innocenzi lancia la piattaforma Liquid Feedback. Dopo la pubblicità andrà in onda il tentativo di avvicinare Monti ai microfoni di Servizio Pubblico. E poi l’intervento di Travaglio.
22.43 Fini rinfaccia che il problema è di un sistema farraginoso. Renzi replica: “Il sistema l’hai creato tu, non io“.
22.40 Renzi sul Pd: “Fossimo stati un partito serio, nel 2011 non avremmo dato l’ok a Monti, ma saremmo andati alle elezioni. Non eravamo credibili non per i mercati internazionali, ma per i cittadini“.
22.37 Fini replica: “La risposta deve arrivare dalla politica, non dalla ragioneria dello Stato“.
22.32 Sulla torre degli indignati c’è il sindaco di Alessandria, Maria Rita Rossa. Il Comune è fallito, è in dissesto finanziario. Il sindaco s’appella a Fini.

22.31 Della Valle accetta,, su richiesta di Santoro, di parlare con i lavoratori di Cinecittà che protestano ormai da mesi.
22.28 Santoro insiste:

Forse è il caso di fare un po’ di debito in più per poter crescere?

22.25 Il Presidente della Camera ricorda la morte di un altro militare italiano in Afghanistan. Il 52esimo. Applausi in studio. Santoro contesta che la missione internazionale duri ormai da troppo tempo.
22.23 Fini ricorda che l’Italia deve badare all’Europa. E al debito pubblico accumulato. Queste le differenze rispetto al sistema americano.
22.20 Santoro ribadisce la lezione di Krugman: rischiare un po’ l’inflazione, ma spendere ora. E ne chiede conto a Fini, soprattutto rispetto alla linea di Monti legata al rigore.
22.18Noi non abbiamo paura. E non abbiamo paura di gridarlo. Noi siamo tanti, ma abbiamo bisogno di aiuto. Delle istituzioni, dello Stato. La camorra non mi fa paura“.
22.16 Rosanna è in studio: “Non si può morire per scambio. Noi non siamo liberi“.
22.10 Si va a Napoli per ricordare Lino Romano, ucciso dalla camorra sotto la casa delle sua fidanzata Rosanna. Che ricorda con dolore quel momento: “Lino è vivo, la camorra è morta“.

22.04 La Innocenzi annuncia la ricerca del leader. In sfida questa settimana Alfano Vs Maroni. Pubblicità.

22.03 Il sindaco chiarisce: “La manovra di rigore imposta in Europa alla lunga porta alla recessione. Ma la spesa pubblica, anche con Monti, in Italia è aumentata“.
22.01 Renzi argomenta: la teoria di Krugman deve essere contestualizzata al nostro Paese, dove i soldi vengono buttati via.
22.00 Santoro cita Paul Krugman che nel suo ultimo libro sostiene che l’austerità non conduce alla crescita. E ne chiede conto a Renzi.
21.56 L’imprenditore auspica un Monti-bis. Con un vice presidente scelto dagli elettori.
21.54 Della Valle diplomatico sul futuro politico di Montezemolo.

Il Presidente della Camera conferma:

Lo scandalo non c’è. Rispondo di quello che faccio io personalmente. Non ho nulla di cui vergognarmi.

21.50 Il conduttore non è soddisfatto della risposta, in effetti abbastanza debole, di Fini. Che però non fa un passo indietro.
21.49 Santoro si appella alla parola morale di Fini e gli chiede cosa intende fare sulla vicenda della casa di Montecarlo.
21.46 Si passa allo scandalo della casa di Montecarlo. Prima però, Santoro, solidarizza con Alessandro Sallusti.

21.44 Fini che ricorda di essere da tanti anni in Parlamento fa notare al rottamatore Renzi:

Non c’è Parlamento al mondo con vincolo di due mandati.

21.42 Fini propone un passo in avanti: non rendere candidabili, non solo i condannati in via definitiva, ma anche in primo grado, per alcuni tipi di reati.

21.41 Il sindaco di Firenze rivendica che grazie alle primarie alcuni dirigenti storici del Pd hanno fatto un passo indietro.
21.37 Renzi critico: “Anche quando al governo c’eravamo noi, la legge sul conflitto d’interessi non l’abbiamo fatto. Va fatta nei primi 100 giorni di governo“. E si dice d’accordo con Grillo sull’abolizione dei rimborsi elettorali.
21.33 Renzi crede che i dirigenti politici sottovalutano l’indignazione dell’opinione pubblica.

21.32 Immancabile Grillo contro la casta dei politici. Poi si va in studio con Renzi.

21.31 Sciascia ha dato le tangenti alla Finanza. E lo ammette senza problemi. Dice, che lo ha fatto per difendere le sue società. “Io sono un corruttore, non un corrotto“.
21.29 Continuano le schede segnaletiche dei parlamentari.

21.28 Farina del Pdl. Anche lui non farà un passo indietro.

21.26 De Gregorio si affida a Dio. Ora è la volta di Alberto Tedesco, ex Pd, ora nel gruppo misto. Che se non viene rinviato a giudizio si ricandiderà.
21.25 Poi tocca a Roberto Speciale e ad Aldo Brancher. Sempre del Pdl
21.23 Verdini e Angelucci del Pdl sotto torchio. Anche se indagati si candideranno alle prossime politiche?

21.15 Santoro su Berlusconi: “Ora vuole fare il Grillo della libertà, mandando avanti i giovani“.

21.11 Parte la diretta, con la l’inno di Forza Italia. E Santoro che racconta quando si recò ad Arcore da Silvio Berlusconi.

20.27 Enrico Mentana nella parte finale del TgLa7 si è collegato in diretta con Michele Santoro. Il quale, tra le altre cose, ha confermato che non andrà a votare per le primarie (come il direttore del telegiornale). Appuntamento alle 21.10 circa.

Servizio Pubblico, la prima puntata su La7 con Fini, Renzi e Della Valle

Ladri di Stato è il titolo scelto da Michele Santoro e dai suoi collaboratori per la prima puntata di Servizio Pubblico su La7 (e in diretta streaming su serviziopubblico.it). Stasera a partire dalle ore 21.10 – con diretta su Polisblog – inizia la nuova avventura del giornalista salernitano di nuovo alla guida del talk di approfondimento che l’anno scorso ha avuto spazio in una multi-piattaforma web-tv. Ospiti annunciati della prima puntata saranno Gianfranco Fini, Matteo Renzi e Diego Della Valle.

Al fianco di Santoro è stata confermata la squadra formata da Marco Travaglio, Sandro Ruotolo, Giulia Innocenzi e Vauro. Potrebbe avere spazio durante la trasmissione anche Luisella Costamagna, come annunciato pochi giorni fa in conferenza stampa dal conduttore.

La Innocenzi curerà uno spazio di cui vi abbiamo già raccontato in dettaglio: Partito Liquido (o LiquidFeedback), un sistema di democrazia partecipata che ha l’obiettivo di creare una piattaforma politica raccogliendo le proposte di ogni cittadino-utente. Esse verranno poi sottoposte all’attenzione degli otto politici più citati nei sondaggi (Alfano, Bersani, Berlusconi, Grillo, Montezemolo, Renzi e Vendola e uno tra Casini, Di Pietro, Fini e Maroni) . Partirà quindi il televoto attraverso il quale il pubblico da casa potrà votare il più meritevole tra i candidati. Nell’ultima puntata, il vincitore affronterà il duello finale con il Premier Mario Monti.