È morto Vittorio Dan Segre

Storica firma de Il Giornale, è stato tra i fondatori di Israele.

Vittorio Dan Segre è morto dopo una lunga malattia la notte scorsa, aveva 92 anni. Fondatore de Il Giornale assieme a Indro Montanelli nel 1974, è stato anche tra i fondatori dello stato di Israele. Nasce nel 1922 a Govone, provincia di Cuneo in Piemonte. A soli 17 anni è costretto a emigrare in Palestina in seguito alle leggi razziali emanate dal regime fascista.

Torna in Italia nel 1944, come corrispondente di guerra della Brigata Ebraica. Nel 1948 partecipa attivamente alla fondazione dello stato di Israele e inizia a lavorare all’ambasciata israeliana di Parigi, dando così il via alla sua carriera diplomatica. Lavorerà anche in Madagascar come ambasciatore e in Africa Occidentale come delegato.

Sul finire degli anni sessanta si dedica anche alla carriera accademica: insegna al Mit, a Oxford, a Torino e Milano, diventando anche professore emerito di pensiero politico a Haifa. Tra i suoi saggi più noti troviamo Le metamorfosi di Israele (Utet, 2006), Il Bottone di Molotov (Corbaccio, 2004), Il poligono mediorientale: fine della guerra arabo-israeliana (Il Mulino, 1994), La guerra privata del Tenente Guillet (Corbaccio, 1993), Storia di un ebreo fortunato (Bompiani, 1985).

Lavora anche come gionalista, collaborando con La Nazione, il Corriere della Sera e soprattutto a Il Giornale, che fonda assieme a Montanelli nel ’74. Proprio Il Giornale gli dedica queste parole:

Uomo di profonda cultura, amava guardare le novità che lo circondavano con l’entusiasmo di un ragazzo e con spirito di grande umiltà. Quella stessa umità con cui, nell’arco della sua lunga vita, aveva ricoperto incarichi defilati che gli avevano comunque permesso di osservare da vicino, con distacco e ironia, i grandi avvenimenti e i grandi personaggi della seconda metà del Novecento. Qualche anno fa si era messo diligentemente a studiare il “fenomeno Internet”, sforzandosi di comprendere le molteplici sfaccettature della Rete. Si era subito convinto della grande importanza del web e dell’utilità di aprire un blog, la sua ultima finestra sul mondo: “Lo sguardo di Dan”. Uno spazio virtuale (ma reale) che non smise mai di amare. Come i suoi attenti lettori.