Paralimpiadi 2012: l’atleta iraniano non stringe la mano a Kate Middleton

Il sogno di ogni atleta, olimpico o paralimpico poco importa: vincere una medaglia, salire sul podio e venire premiati. L’aver raggiunto l’obiettivo non ha comunque impedito all’iraniano Mehrdad Karam Zadeh, argento a Londra 2012 nel lancio del disco categoria F42, di prendere una decisione perfettamente in linea con l’Islam integralista. L’atleta iraniano, che ha conquistato

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Il sogno di ogni atleta, olimpico o paralimpico poco importa: vincere una medaglia, salire sul podio e venire premiati. L’aver raggiunto l’obiettivo non ha comunque impedito all’iraniano Mehrdad Karam Zadeh, argento a Londra 2012 nel lancio del disco categoria F42, di prendere una decisione perfettamente in linea con l’Islam integralista. L’atleta iraniano, che ha conquistato anche un bronzo nel lancio del peso ad Atene e un altro argento a Pechino sempre nel lancio del disco, ha deciso di non stringere la mano a Kate Middleton, la duchessa Cambridge.

Il contatto con la mano della nobildonna, in quanto donna, è vietato delle consuetudini dell’Islam e Mehrdad ha deciso di rispettarle. Grande rispetto è stato mostrato dalla Middleton in questa circostanza: pre-avvertita della possibilità che l’atleta le rifiutasse la stretta ha evitato di porgere la mano ottenendo in risposta un gesto di sentito ringraziamento per la decisione. Senza voler discutere le tradizioni e le superstizioni di culture differenti da quelle occidentali fa certamente effetto vedere Mehrdad Karam Zadeh stringere senza problemi la mano all’uomo che pochi istanti dopo gli consegna il mazzo di fiori destinato agli atleti che arrivano sul podio alle Olimpiadi.