Silvio Berlusconi ottiene lo sconto per il divorzio da Veronica Lario

Da tre a due milioni di euro al mese da versare alla ex moglie. Che dovrà restituire parte di quanto già incassato.

Sarà per il suo ruolo nel Patto del Nazareno o sarà perché ormai non è più visto come una minaccia (questo almeno, seguendo la logica del Cavaliere), fatto sta che ormai i giudici hanno la mano leggera con Silvio Berlusconi. Lo assolvono dal processo che più di ogni altro temeva e adesso gli fanno anche un bello sconto nell’ambito del divorzio con l’ex moglie Veronica Lario. Che, da parte sua, dovrà rassegnarsi a perdere ben il 33% di quanto precedentemente percepiva.

Un terzo in meno, mica bruscolini. Ma per la signora Lario l’atterraggio non sembra dei più difficili, visto che comunque riuscirà a portare a casa 2 milioni di euro ogni mese. Per un totale di 24 milioni di euro mensili in luogo dei precedenti 36. Roba che se Lario dovesse rinunciarvi, Berlusconi potrebbe ingaggiare uno a scelta tra Neymar, Messi e Cristiano Ronaldo. E quasi quasi ci sarebbero anche i soldi per il cartellino, visto che dei 108 milioni di euro che l’ex Cavaliere ha già versato alla Lario, ora ne riceverà indietro 36.

I giudici della Corte d’Appello hanno infatti deciso che tre milioni di euro al mese erano troppi. Ma come si fa a prendere una decisione del genere? Il punto è sempre uno: in caso di separazione, alla parte debole dev’essere consentito di mantenere uno stile di vita pari a quello goduto durante il matrimonio. Come facciano i giudici a decidere a quanti soldi (milione più, milione in meno) questo stile di vita corrisponda facciamo un po’ fatica a immaginarlo.

Nel dicembre 2012, i giudici del tribunale civile di Milano individuarono la rottura del rapporto nel maggio 2010. Decidendo quindi che da quella data Veronica Lario aveva diritto a 100mila euro al giorno. Nell’assegno era compreso il valore economico della della permamenza nella villa di Macherio, dove sono cresciuti i tre figli Barbara, Eleonora e Luigi. 120mila metri quadrati con parco immenso che costava di mantenimento 1,8 milioni di euro l’anno. I giudici del secondo grado hanno però deciso che non aveva senso parametrare l’assegno alla villa di Macherio, anche per il fatto che la signora Lario ci ha vissuto solo fino al settembre 2010 e che i tre figli della coppia non vivevano più lì da tempo. E quindi: sconto milionario per Berlusconi, che avrà tirato parecchi sospiri di sollievo.

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