Papa Francesco a Strasburgo: “Ue torni ai valori dei padri fondatori”

Il Papa al Parlamento Europeo: la cronaca e la diretta streaming

ore 13.00 – Anche nell’aula di Strasburgo, Papa Francesco ha portato la sua idea di pontificato vicino alla gente e ha invitato le istituzioni europee a fare lo stesso, a mettere da parte stili di vita egoisti e autoreferenzialità. Nelle difficoltà del Vecchio Continente, il Papa vede l’opportunità sulla quale costruire una reale unità, decisiva per “vincere tutte le paure che l’Europa sta attraversando”.

Per fare ciò è necessario “tornare alla ferma convinzione dei Padri fondatori dell’Unione europea”, a un progetto politico che è partito dalla “fiducia nell’uomo, non tanto in quanto cittadino, né in quanto soggetto economico, ma nell’uomo in quanto persona dotata di una dignità trascendente”.

A un quarto di secolo dalla visita compiuta da Giovanni Paolo II, Papa Francesco riafferma il valore fondamentale dell’Unione Europea:

Molto è cambiato da quei giorni in Europa e in tutto il mondo. Non esistono più i blocchi contrapposti che allora dividevano il continente in due e si sta lentamente compiendo il desiderio che l’Europa, dandosi sovranamente libere istituzioni, possa un giorno estendersi alle dimensioni che le sono state date dalla geografia e più ancora dalla storia.

Un discorso molto “politico” e pragmatico, quello di Papa Bergoglio che ha sottolineato l’importanza del Welfare:

La promozione dei diritti umani occupa un ruolo centrale nell’impegno dell’Ue in ordine a favorire la dignità della persona, sia al suo interno che nei rapporti con gli altri Paesi, ma persistono fin troppe situazioni in cui gli esseri umani sono trattati come oggetti, dei quali si può programmare la concezione, la configurazione e l’utilità, e che poi possono essere buttati via quando non servono più, perché diventati deboli, malati o vecchi.

Dopo il blitz di questa mattina a Strasburgo, fra due giorni Papa Bergoglio volerà ad Ankara, per una visita di tre giorni in Turchia, un viaggio che culminerà con l’incontro con il patriarca ortodosso Bartolomeo a Istanbul.

25 novembre 2014, ore 11.06 – Quella di oggi è la visita più breve della storia dei papi: Bergoglio sarà a Strasburgo solo per quattro ore. Si tratta della seconda visita di un pontefice alle istituzioni europee dopo quella compiuta da Giovanni Paolo II 26 anni fa e la quinta da quando guida il Vaticano, una visita lampo in cui parlerà davanti al Parlamento Europeo e al Consiglio d’Europa. Il papa è atterrato a Strasburgo alle 10 e fra qualche minuto incontrerà il presidente Martin Schulz. Alle 11.15 il programma prevede che Francesco parli nella sala riunita in riunione plenaria. Dopo il suo discorso incontrerà le altre autorità presenti: il presidente del Consiglio Europeo Herman Van Rompuy, quello di turno del Consiglio dell’Ue, cioè il premier italiano Matteo Renzi, e quello della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker.

23 novembre 2014 – E’ ormai tutto pronto per la visita di Papa Francesco al Parlamento Europeo. Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, in un’intervista al Centro Televisivo Vaticano, ha spiegato che il Santo Padre toccherà i temi già discussi da Giovanni Paolo II ben 26 anni fa, quando anche lui fece visita a Strasburgo: la custodia del creato, la solidarietà verso i migranti e i rifugiati e la ricostituzione di una visione integrale dell’uomo.

Sono temi di grandissima attualità, forse potremmo aggiungere di drammatica attualità. Questi temi ricorrono spesso nei discorsi, soprattutto questo della solidarietà, che non è soltanto uno dei valori dell’Europa unità, ma che è l’obiettivo stesso dell’esistenza dell’Europa, e certamente una delle sue dimensioni fondamentali. E la giusta prospettiva anche per affrontare e per trattare questi temi è quella di una visione integrale dell’uomo, che è il terzo aspetto della visione e della proposta di Giovanni Paolo II. Un uomo considerato in tutte le sue dimensioni, quando anche la dimensione spirituale e la dimensione trascendente.

L’evento di preannuncia imponente, si tratterà della prima volta che Papa Francesco parlerà in un Paese dell’Unione Europea. Ad ascoltarlo ci saranno 751 europarlamentari e oltre 900 giornalisti accreditati in arrivo da ogni parte del Mondo.

Si tratterà a tutti gli effetti di una visita lampo: il Santo Padre si fermerà a Strasburgo per poco meno di quattro ore – 3 ore e 50 minuti – e il suo intervento non sarà seguito da alcun evento liturgico o religioso. Al suo arrivo a Strasburgo sarà accolto da una delegazione di cui faranno parte anche i due vicepresidenti del Parlamento, Antonio Tajani e David Sassoli. L’arrivo nella sede dell’Europarlamento è in programma per le 10.30.

Martin Schulz, Presidente del Parlamento europeo, sarà lì ad accogliere il Santo Padre e a dare il via alla breve cerimonia che vedrà la bandiera dello Stato della Città Del Vaticano innalzata dall’Eurocorps. Poco dopo, alle 11.15, comincerà il discorso vero e proprio della durata di circa 20 minuti in lingua italiana.

Terminato il discorso, Papa Francesco parteciperà a una breve riunione con Schulz, il presidente uscente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy, quello della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, e il presidente del Consiglio Matteo Renzi. Poi, alle 12.40 circa, Bergoglio raggiungerà il Consiglio d’Europa per un intervento nel corso di una sessione solenne di tutte le istituzione dell’organizzazione giunta quest’anno al suo 65esimo anniversario.

A quel punto la visita di Papa Francesco potrà considerarsi conclusa.

Papa Francesco al Parlamento Ue: appuntamento il 25 novembre a Strasburgo

Martedì 25 novembre Papa Francesco sarà a Strasburgo per tenere un discorso al Parlamento Europeo. A ufficializzare il viaggio che culminerà con l’intervento di Papa Bergoglio all’Europarlmaento è stato il portavoce del Vaticano, padre Federico Lombardi, che ha confermato quanto dichiarato questa mattina dal presidente dell’Europarlamento Martin Schulz: “Papa Francesco ha accettato l’invito a visitare il Parlamento Europeo e a rivolgere un discorso ai suoi membri in occasione di una sessione solenne. La visita avrà luogo nella giornata del prossimo 25 novembre”.

Quello di papa Bergoglio sarà un vero e proprio blitz: si svolgerà nella sola giornata del 25 novembre e non pregiudicherà l’eventuale visita del pontefice in Francia, dopo l’invito recentemente rivoltogli da François Hollande. Il programma della visita di Papa Francesco sarà limitato al suo intervento nell’aula del Parlamento Europeo: non ci saranno celebrazioni religiose, né altri incontri ufficiali.

Lombardi ha risposto alle domande su di una possibile visita del Papa in Turchia spiegando che

non c’è alcuna informazione ufficiale da comunicare né tantomeno un programma già stabilito su un eventuale viaggio apostolico in Turchia e non è giunta alcuna risposta ufficiale da parte del governo turco.

L’ipotesi non è da scartare e Lombardi ha aggiunto che

se il viaggio del Papa, a seguito dell’invito formulato dal patriarca di Costantinopoli Bartolomeo I, si effettuerà, è chiaro che sarà prevista anche una tappa ecumenica a Istanbul.

Intanto quest’oggi Papa Francesco ha ricevuto in Vaticano il presidente della Repubblica della Tunisia Mohamed Moncef Marzouki.

Papa Francesco Lunedì dell'Angelo 2014

Via | Vatican Insider