Sonya Caleffi:”Omicidi programmati”

Certe cose non accadono solo in Inghilterra. Anzi. Sonya Caleffi, ritenuta responsabile di cinque omicidi e due tentati omicidi, è un emblema di una certa provincia torbida, di una certa Italia nascosta, sotterranea. Infermiera all’Ospedale Manzoni di Lecco, la Caleffi, secondo i giudici d’appello, sarebbe stata “lucida, in grado di intendere e volere, perfettamente consapevole

Certe cose non accadono solo in Inghilterra. Anzi. Sonya Caleffi, ritenuta responsabile di cinque omicidi e due tentati omicidi, è un emblema di una certa provincia torbida, di una certa Italia nascosta, sotterranea. Infermiera all’Ospedale Manzoni di Lecco, la Caleffi, secondo i giudici d’appello, sarebbe stata “lucida, in grado di intendere e volere, perfettamente consapevole delle conseguenze letali delle iniezioni d’aria praticate agli anziani pazienti“. Che nel suo turno, morivano un pò troppo spesso; lei stessa ha confessato che il suo intento era quello di farsi notare e dimostrare la propria abilità. La pena, confermata in appello, è di vent’anni di reclusione. Potete saperne di più sul Corriere.