Blocco stipendi Pa, sciopero generale delle forze dell’ordine? Renzi: “Niente ricatti”

Sindacati delle forze dell’ordine, dei Vigili del Fuoco e Cocer interforze preparano un settembre di mobilitazioni in tutta Italia

5 settembre, ore 9:50 Arriva la risposta del premier alla minaccia di sciopero dei sindacati di polizia. “Riceverò gli agenti di polizia, ma non accetterò ricatti”. È ingiusto, avrebbe aggiunto il premier in privato, scioperare per un aumento di stipendio quando ci sono milioni di disoccupati.

I sindacati di polizia verso lo sciopero generale

Uno sciopero generale in data ancora da definire (ma entro fine settembre) e azioni di protesta in tutta Italia sono le prime reazioni al blocco degli stipendi della pubblica amministrazione annunciato ieri dal ministro Marianna Madia. Ma non solo, i sindacati delle forze dell’ordine e dei Vigili e del Fuoco e il Cocer interforze (Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di finanza) hanno previsto anche una “capillare attività di sensibilizzazione” dei cittadini sui rischi ai quali viene esposto il settore.

Il comunicato diffuso dagli organi di polizia utilizza toni molto aspri contro il ministro della Pubblica Amministrazione:

Quello che certamente non credevamo è che chi è stato onorato dal popolo italiano a rappresentare le Istituzioni democratiche ai massimi livelli, non avesse nemmeno la riconoscenza per coloro che, per poco più di 1300 euro al mese, sono pronti a sacrificare la propria vita per il Paese.

Nella nota i sindacati scrivono che, se verrà rinnovato il blocco del tetto salariale, verranno chieste le dimissioni dei vari Corpi e Dipartimenti, civili e militari, e dei relativi ministri. Sindacati e Cocer lamentano la mancanza di sacrifici da parte della classe politica e la ricaduta della spending review sui “soliti noti contribuenti del nostro Paese, i dipendenti pubblici e i pensionati”.

Sul palco della Festa dell’Unità di Bologna, il ministro della Pa ha risposto alle critiche, spiegando che “il governo fa le cose e non alimenta aspettative che non può mantenere”. Madia ha poi sottolineato le due mosse fatte durante i primi sei mesi del suo mandato: 1) il tetto imposto agli stipendi più alti, 2) gli 80 euro a chi guadagna meno, per un fatto di “equità”. Ma i sindacati delle forze dell’ordine non sono della stessa opinione e preparano un autunno caldo.

ITALY-POLITICS-GOVERNMENT-SECURITY

I Video di Blogo

Ultime notizie su Governo Italiano

Tutto su Governo Italiano →