Passo dopo passo: il nuovo sito del governo Renzi per “verificare” i lavori in corso

Il nuovo sito per verificare il lavoro dell’esecutivo.

Dopo il “cambia verso”, il nuovo slogan del governo Renzi è “passo dopo passo”. Nome che già certifica il cambiamento in corso nella strategia del governo Renzi, cambio di strategia che viene inaugurato con la presentazione dei prossimi mille giorni di lavoro e del nuovo sito che tiene il punto di quanto il governo fa o non fa. Il tutto con tanto di conto alla rovescia e presentazione di quanto si sta facendo. È chiaro che l’obiettivo è quello di migliorare ulteriormente la comunicazione tra governo e cittadini, mostrando come il governo Renzi, almeno secondo lo stesso Renzi, non sia affetto da “annuncite”, come detto dal premier.

Mossa un po’ rischiosa, quella del countdown, perché effettivamente si potranno tenere d’occhio i vari passaggi e potrebbe diventare un boomerang nel momento in cui non si riesce a realizzare quanto promesso. Per il momento, però, le cose non sono così chiare: il sito non ha, per esempio, la riforma del Senato collegata a un countdown specifico; semplicemente mostra i mille giorni con tanti articoletti su ognuna delle riforme in corso.

Il tutto può servire semmai per leggere, spesso e volentieri attraverso semplici infografiche, che cosa comportano le riforme fino a questo momento in larga parte solo promesse. Più che un modo per permettere ai cittadini di verificare il mantenimento delle promesse, sembra un modo per illustrare quanto più facilmente, e bypassando il lavoro dei vari giornali e siti online, che cosa queste riforme comportano.

Un lavoro del genere era prevedibile e in parte auspicabile. Ma certo sarebbe stato meglio un sito più semplice e più agevole, in cui venivano presentate solo le varie riforme in cantiere (senza tutto il mare di news e dichiarazioni che è invece presente) e un countdown specifico per ognuna di esse. Così com’è questo sito non serve certo ad aiutare il cittadino a capire a che punto sono le riforme ed entro quando verranno approvate. Anche perché qualcosa del genere sarebbe stato praticamente impossibile.

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