Infermiere assassino: Colin Norris condannato

Esistono certi individui che nel loro delirio criminale trovano soddisfazione a mietere vittime indossando il camice del dottore, seguendo le orme del “capostipite” Harold Shipman, che in 25 anni uccise 218 persone – accertate – mediante iniezioni letali di eroina. Colin Norris, 31 anni, lavorava sia al General Infirmary che al St James’s Hospital di

di jacopo

Esistono certi individui che nel loro delirio criminale trovano soddisfazione a mietere vittime indossando il camice del dottore, seguendo le orme del “capostipite” Harold Shipman, che in 25 anni uccise 218 persone – accertate – mediante iniezioni letali di eroina. Colin Norris, 31 anni, lavorava sia al General Infirmary che al St James’s Hospital di Leeds, prima di essere arrestato e condannato per gli omicidi di quattro persone mediante inezione a dosi letali di insulina.

Uccideva nel turno di notte, specialmente nei week-end quando i medici specialisti e con piu esperienza erano a riposo. Sceglieva le sue vittime fra le persone anziane, e sembra che il motivo delle sue gesta fosse un generico disprezzo della vecchiaia, riporta un collega. E proprio ai colleghi dava delle indicazioni, quasi degli inviti a sfidarlo.

Quando faccio i turni di notte, muore sempre qualcuno“, avrebbe riferito a un collega, mentre a un altro, prima di un decesso avvenuto alle 5 del mattino avrebbe detto “E’ sempre di mattina che le cose vanno nel modo sbagliato“. Faceva addirittura predizioni sullo stato di salute dei pazienti che avrebbe ammazzato, per poi affermare le sue capacità in campo medico con un “Ve l’avevo detto“. Il trentunenne nega tutte le accuse, l’unica ammissione fatta sarebbe l’aver detto “Ho avuto un anno molto sfortunato“, riferendosi all’anno passato in cui è stato accusato della morte dei suoi pazienti e in cui si è svolto il processo.

Via | Telegraph.co.uk