Rugby Test Match 2014 | Risultati 29 novembre | Vittorie di Inghilterra e Galles

Rugby | Test Match | I match del 29 novembre

Europa rugbystica alla riscossa negli ultimi due Test Match autunnali con le vittorie di Inghilterra e Galles su Australia (26-17) e Sudafrica (12-9)-

Finisce ingloriosamente il tour europeo dei Wallabies. A Twickenham, gli inglesi impongono ai cugini australiani la terza sconfitta consecutiva dopo quelle con Francia e Irlanda. Il XV di Cheika è stato in vantaggio solo in avvio con i 3 punti del piazzato di Foley. Immediata la reazione britannica con la meta di Morgan e 9 punti al piede di Ford per il 13-3 con cui si chiude la prima frazione. L’Australia accorcia le distanze a inizio ripresa con Foley che segna e trasforma per il 13-10. E’ ancora Morgan però a bloccare sul nascere la rimonta Wallabies. Altra meta e allungo decisivo consolidato da due punizioni nel finale dell’ottimo Ford.

Il tecnico del Galles, Gatland aveva promesso una prova d’orgoglio dei suoi contro il Sudafrica e così è stato. I Dragoni passano 12-9 senza mete con 4 calci di Halfpenny, uscito nel finale per una botta alla spalla. Sudafrica poco efficace in attacco. Poche le opportunità di meta. Al 77′, una mischia in posizione favorevole non riesce a sfondare il muro gallese. A tempo scaduto, poi, l’ultimo attacco viene vanificato da un passaggio in avanti di Le Roux. Anche per gli Springnboks non è stato un novembre indimenticabile. L’unico acuto con l’Inghilterra. Il successo con l’Italia passa decisamente in secondo piano con i due ko con Irlanda e Galles.

Rugby | Test Match | Programma 29 novembre

Si conclude il novembre mondiale di Rugby con gli ultimi due Test Match dell’anno. A Twickenham si sfidano Inghilterra e Australia. Al Millennium Stadium di Cardiff, i padroni di casa del Galles ospitano il Sudafrica. Entrambe le partite cominceranno alle 15.30, una scelta che ha fatto storcere il naso agli appassionati.

Non è stato un bel novembre per Inghilterra e Australia. I britannici, sconfitti da Nuova Zelanda e Sudafrica, seppur di misura, si sono consolati, sabato scorso, battendo Samoa. Peggio ha fatto l’Australia. Il successo in Galles al debutto lasciava presagire ben altri risultati per il XV di Cheika, battuto sia da Francia che Irlanda. I Wallabies devono rinunciare a uno dei giocatori più in forma, Kuridrani, sostituito dall’esperto e affidabile Ashley-Cooper. Confermato Phipps a mediano di mischia con Foley apertura. L’Inghilterra sceglie Ford con numero 10. Farrell si accomoda in panchina. Al suo posto Twelvetrees.

L’Australia giocherà con lutto al braccio per onorare la memoria di Philipp Hughes, lo sfortunato giocatore di cricket, morto giovedì scorso dopo essere stato colpito in testa da una pallina scagliata dal lanciatore avversario.

Il Galles gioca per l’onore contro il Sudafrica. Il crollo finale con gli All Blacks ha lasciato strascichi pesanti tra i Dragoni con l’allenatore Gatland nel mirino della critica per alcune scelte di formazione contestate. Gatland ha promesso che i suoi giocheranno alla morte, al cospetto del XV sudafricano che si presenta al Millennium Stadium senza europei. Rispetto al match con l’Italia, tra gli Springboks tornano le Roux, B. du Plessis e Mtawarira, con Lambie e Reinach confermati in mediana.