Ecoterroristi in azione a Seattle

Nella mattinata di lunedì alcuni incendi dolosi hanno raso al suolo delle lussuose ville situate nella zona nord di Seattle. Nulla di speciale in una notizia del genere, se non fosse che sono state trovate chiare tracce della presenza di un gruppo di terroristi che già in precedenza aveva adottato questo metodo per dar voce

di elvezio

Nella mattinata di lunedì alcuni incendi dolosi hanno raso al suolo delle lussuose ville situate nella zona nord di Seattle. Nulla di speciale in una notizia del genere, se non fosse che sono state trovate chiare tracce della presenza di un gruppo di terroristi che già in precedenza aveva adottato questo metodo per dar voce alla loro protesta.

L’insieme di ville, tutte oltre i due milioni di dollari di valore e fortunatamente disabitate, era situato in quella che viene comunemente chiamata Street of Dreams, e che si è ora trasformata in una strada d’incubo. Sul luogo sono state rinvenute scritte inneggianti all’ELF, l’Earth Liberation Front, e le stesse scritte definivano l’insieme di case come “McAbitazioni”. Gli incendi sono stati appiccati in diversi punti e FBI e vigili del fuoco indagano sul caso. Naturalmente il coinvolgimento del gruppo è ancora da dimostrare.

ELF è un gruppo di persone prive di una vera e propria leadership e organizzazione, responsabile di molti atti di ecoterrorismo nel corso degli anni, con particolare propensione agli incendi di zone e costruzioni sospettate di essere un pericolo per l’ambiente. Difficile, per me, comprendere un movimento che si dichiara a protezione del pianeta e poi lo inquina con incendi, mettendo a repentaglio la vita di alcuni degli abitanti del pianeta stesso.

I costruttori di quelle ville saranno sicuramente assicurati e con i soldi che riscuoteranno ne costruiranno molte altre, nullificando facilmente una “protesta” che avrebbe raggiunto meglio le persone attraverso canali più pacifici e comunicativi.

Fonte: CNN