Heineken Cup – Castrogiovanni: “Con Treviso non sarà una passeggiata”

E’ un idolo a Leicester e non è da meno qui da noi, dove nonostante la stazza è considerato uno dei “sex symbol” dell’ovale azzurro da migliaia di tifose. Martin Castrogiovanni, uno dei migliori piloni al mondo, torna in Italia sabato, quando a Monigo affronterà la Benetton Treviso con i suoi Tigers. Una sfida particolare,

E’ un idolo a Leicester e non è da meno qui da noi, dove nonostante la stazza è considerato uno dei “sex symbol” dell’ovale azzurro da migliaia di tifose. Martin Castrogiovanni, uno dei migliori piloni al mondo, torna in Italia sabato, quando a Monigo affronterà la Benetton Treviso con i suoi Tigers. Una sfida particolare, che regala emozioni a Martin, e che non è da prendere sottogamba. Come ha raccontato sul sito della squadra veneta.

Sarà sicuramente uno dei protagonisti più attesi del match con i Leicester Tigers. Per Martin Castrogiovanni, poi, sarà anche una partita particolare, con la possibilità di potersi scontrare contro il grande amico Franco Sbaraglini. “Ho conosciuto Franco nel periodo in cui facevo parte della Nazionale giovanile e frequentavo spesso Gonzalo Canale e Sergio Parisse che erano a Treviso, per cui è capitato di uscire assieme diverse volte. Da lì poi sono arrivate anche le partite insieme in Nazionale maggiore e si è creato un bel rapporto con lui, ma anche con altri ragazzi del Benetton. Franco è una grande persona, un vero amico che c’è sempre quando hai bisogno di lui. Però ha anche i suoi lati negativi, per esempio è tirchio”.
“E’ sempre un piacere tornare in Italia, e in particolar modo a Treviso dove non ho giocato, causa infortunio, due anni fa. E’ bello anche perché affronterò molti ragazzi con cui ho giocato sia a livello di club sia in maglia azzurra e poi anche il pubblico è sempre molto caloroso con me”.
Il Benetton per la prima volta nella sua storia, come confermato dalle parole del tecnico Franco Smith, arriverà all’Heineken Cup con una preparazione diversa, frutto della nuova manifestazione cui partecipano i Leoni, la Celtic League. “Credo fosse la mossa giusta da fare – afferma Castrogiovanni – anche se naturalmente è stata dura non andare contro la sensibilità e la storia di alcuni grandi club italiani. Penso comunque si stia facendo bene in questo senso, soprattutto Treviso ha già ottenuto tre vittorie ed è importantissimo e se ne parla molto nel mondo nel rugby. Serve tutto questo per poter alzare il livello di gioco”.
I Tigers invece hanno avuto un inizio altalenante e non forse il migliore possibile. “Ma nella sua storia Leicester non ha mai cominciato bene. Anche lo scorso anno a Natale eravamo fuori dai play-off e abbiamo fatto una grande seconda parte di stagione. E’ una squadra che ha un grande carattere e le motivazioni giuste per far bene. E’ uno dei club più importanti in Europa e per questo può contare su una rosa di grande livello con molti ricambi di qualità. Per noi sarà importante continuare a lavorare e cercare di limitare il più possibile gli errori, specialmente contro il Benetton perché non sarà una partita facile”.
Partita combattuta ed equilibrata almeno sulla carta, anche per Martin. “Sarà molto combattuta, abbiamo studiato il Benetton al video e sappiamo che hanno una buona conquista sia in mischia che in rimessa laterale ed un’ottima difesa. Quella di Treviso nel complesso è una squadra che gioca bene. Il nostro staff ha fatto riposare diversi elementi contro i Saracens ed è la testimonianza che ci tengono a far bene in Heineken Cup. Andare in Italia non vuol mai dire passare sul velluto. I nostri avversari poi sono fisicamente pronti, lavorano con efficacia, placcano duro e avranno sicuramente voglia di ben figurare”.