Reggio Calabria, scoperti i responsabili dell’intimidazione ai danni del giornalista Antonino Monteleone

Sono stati arrestati i responsabili dell’intimidazione ai danni del giornalista Antonino Monteleone. “Una pagina storica per la libertà di informazione, atteso che vi è poca memoria di casi in cui vi sia stata l’individuazione e l’arresto dei colpevoli di intimidazioni ai cronisti”. E ha ragione da vendere, Antonino Monteleone, mentre rilascia queste dichiarazioni a ReggioTv.

Sono stati arrestati i responsabili dell’intimidazione ai danni del giornalista Antonino Monteleone.

“Una pagina storica per la libertà di informazione, atteso che vi è poca memoria di casi in cui vi sia stata l’individuazione e l’arresto dei colpevoli di intimidazioni ai cronisti”. E ha ragione da vendere, Antonino Monteleone, mentre rilascia queste dichiarazioni a ReggioTv. Sollievo, euforia, liberazione.

Lui, Antonino, è stato vittima il 5 febbraio scorso d’una intimidazione di stampo mafioso: auto in fiamme sotto casa e un avvertimento, il classico. Taci. Risposta negativa. Ora, tra i ventidue arresti della scorsa notte, effettuati dal Ros e dal comando provinciale dei carabinieri di Reggio Calabria, ci sono proprio gli autori della minaccia, presunti affiliati alla clan Serraino. Responsabili – anche –  dell’attentato alla Procura Generale reggina di inizio anno. Insomma, un colpaccio”

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