Vela, Volvo Ocean Race | La seconda tappa parte con l’incognita delle tempeste

Riparte il giro del mondo in vela

di antonio

Dopo le doppia vittoria di Ian Walker e del suo equipaggio di Abu Dhabi Ocean Racing, riparte la Volvo Ocean Race. Il velista britannico e il suo equipaggio hanno vinto la prima massacrante tappa e anche la In-port race. La seconda tappa del giro del mondo in barca a vela, da Città del Capo ad Abu Dhabi, è iniziata ieri con l’incognita del maltempo. Il vento si è reso protagonista raggiungendo i 35 nodi in alcuni tratti del percorso costiero, e il mare era molto formato. Team Brunel ha capeggiato la flotta fuori dalla Table Bay, al termine di un percorso costiero caratterizzato da vari cambiamenti alla testa della classifica.

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Le condizioni del meteo in queste prime ore di navigazione sono difficili e Charlie Enright, lo skipper di Team Alvimedica (la barca sui cui regata l’unico italiano di questo giro del mondo Alberto Bolzan), le ha definito come “orrende”. Non è esclusa una tempesta tropicale e il francese Charles Caudrelier, skipper di Dongfeng Race Team, uno dei velisti più esperti nella flotta, ha ammesso che nella sua carriera, non gli è ancora capitato di imbattersi in questo tipo di situazione.

Gli organizzatori della Volvo Ocean Race hanno deciso prudentemente di tenere distanti i sette team dalle zone potenzialmente più pericolose dell’oceano Indiano, e di vietare la navigazione nel tratto verso l’arcipelago delle Seychelles. Una zona che va da aggiungersi a quelle già definite per evitare di incappare in iceberg nell’oceano meridionale e di correre il rischio di attacchi da parte di pirati nella costa orientale dell’oceano Indiano. Mancano, tuttavia, ancora parecchie miglia nautiche al raggiungimento di queste zone. La seconda tappa dovrebbe durare dai 22 ai 28 giorni, a seconda delle condizioni meteo. Le barche resteranno poi ad Abu Dhabi per tutto il periodo delle festività di fine anno, prima di ripartire il 3 gennaio alla volta di Sanya in Cina.