Maratona di Torino 2014: trionfo keniano, Incerti e Toniolo sul podio

Anna Incerti e Deborah Toniolo sono arrivate alle spalle della vincitrice Esther Ndiema. Tra gli uomini vittoria a Samuel Rutto.

La Maratona di Torino 2014, ossia l’edizione numero 28 del Gran Premio La Stampa, è stata vinta sia al maschile sia al femminile da atleti keniani: tra gli uomini ha trionfato Samuel Rutto che ha corso in 2h 10′ 00″, tra le donne ha vinto Esther Ndiema in 2h 28′ 41″.
Tante le notizie positive per l’Italia, soprattutto nella corsa femminile: sul podio, infatti, troviamo due azzurre, la campionessa d’Europa 2010 Anna Incerti e Deborah Toniolo.
Incerti, in particolare, ha lottato a lungo per la vittoria con la keniana che oggi era al suo esordio in una maratona.

Un’accelerazione dell’ex campionessa europea al km 27 ha staccato un’altra delle pretendenti alla vittoria, la keniana Helena Kiprop, che ha un primato personale di 2h 23′ 37″. Ndiema, 26enne, nella mezza maratona vanta un tempo di 1h 09′ 49″ e oggi è riuscita a spuntarla vincendo una vera e propria guerra di nervi con l’italiana delle Fiamme Azzurre certamente più esperta di lei. Il distacco tra le due alla fine è di soli 17 secondi.

Deborah Toniolo con uno sprint nella seconda parte di gara è riuscita a rimontare e a piazzarsi al terzo posto ed è italiana anche la quarta classificata Catherine Bertone, mentre Emma Quaglia soltanto per due secondo ha perso il quinto posto, conquistato da Helena Kiprop. Anche il settimo posto italiano, ossia di Laila Soufyane dell’Esercito, che oggi era al debutto nella maratona e ha cominciato molto bene con un tempo di 2h 34′ 13″.

Ecco il commento di Anna Incerti:

“Ci volevo essere per correre una grande maratona italiana, anche se solo tre mesi dopo Zurigo. Non sapevo cosa aspettarmi dalla Ndiema perché era un’esordiente, ma spesso le atlete più pericolose sono proprio quelle al debutto. Sono partita decisa e volevo davvero vincere, per regalare una vittoria a mia figlia Martina. Ho sofferto solo negli ultimi 4km… Cercavo segni di fatica sul viso della kaniana, ma era impassibile. Correre in Italia è un’altra cosa, l’ultimo chilometro l’ho corso solo per il bellissimo tifo del pubblico ai bordi del percorso. Torino è stata proprio una bella maratona”

Per quanto riguarda la gara maschile vista dal ventenne Samuel Rutto, al secondo posto si è piazzato un altro giovanissimo, Ernest Ngeno, di 19 anni, anch’egli keniano così come il terzo classificato, Tutus Masai. Il primo degli azzurri è stato Andrea Lalli, quinto in 2h 12′ 48″, mentre Renè Cuneaz ha chiuso all’ottavo posto in 2h 22′ 49″.

Foto © Facebook Turin Marathon