Scherma, la squadra di spada femminile seconda a Xuzhou

Nella seconda prova di Coppa del Mondo di spada le azzurre hanno perso solo con la Cina in finale.

La squadra di spada femminile italiana si è riscattata dopo i pessimi risultati ottenuti ieri nella gara individuale nella seconda prova di Coppa del Mondo a Xuzhou. Le azzurre oggi hanno infatti ottenuto un buon secondo posto nella competizione a squadre ed era dal maggio del 2012 che non salivano sul secondo gradino del podio, quella volta si tirava a Rio de Janeiro. Ultimamente le ragazze di Sandro Cuomo avevano conquistato quattro terzi posti consecutivi, l’ultimo nella prima prova a squadre della Coppa del Mondo 2014-2015 in casa, a Legnano, lo scorso 26 ottobre.

Oggi la campionessa del mondo Rossella Fiamingo, la campionessa d’Europa Bianca del Carretto, Francesca Quondamcarlo e Mara Navarria hanno vinto contro la Polonia per 41-31 nella prima prova, quella del tabellone delle 16, ossia gli ottavi di finale. Ai quarti hanno affrontato l’Ungheria e hanno avuto la meglio per una stoccata, 32-31, poi in semifinale hanno incontrato la Russia e anche in questo caso l’assalto è stato molto faticoso, ma le azzurre sono riuscite a imporsi 39-33 sulle russe che poi hanno perso anche la finale per il terzo posto contro la Svezia per 45-34 e sono rimaste ai piedi del podio. In finale Fiamingo e compagne hanno perso nettamente con la Cina per 42-23.

Il risultato è comunque molto positivo nonostante la sconfitta in finale, perché è un bel passo avanti rispetto ai terzi posti delle prove passate e soprattutto una boccata d’aria dopo la deludente prova individuale di ieri, dove una sola atleta, Alberta Santuccio, è riuscita ad arrivare fino agli ottavi, mentre tutte le altre sono uscite nei primi turni.

Il ct della nazionale azzurra di spada Sandro Cuomo ha così commentato il secondo posto di oggi:

“Dopo la serie di quattro terzi posti consecutivi, questo argento sembra una liberazione. Dovremmo essere contenti, eppure ci rendiamo sempre più conto che la meta non è più lontana. Questa squadra è in costante e progressiva crescita e la costanza di rendimento, peraltro rara nella nostra specialità, ne è una prova evidente. Oggi ci siamo fermati dinanzi alla Cina, ma è una squadra che abbiamo già sconfitto e che possiamo superare”

Foto e video © Federscherma

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