Quando gli orchi sono i parenti

Non c’è parola che possa descrivere l’orrore che provo nel leggere certe notizie. Quella di oggi arriva da Metro, e da altre agenzie di stampa, e parla di un fratellino ed una sorellina maltrattati e seviziati dal papà e dai parenti, senza distinzione di sesso ed età. Sono infatti stati arrestati due uomini di 33

Non c’è parola che possa descrivere l’orrore che provo nel leggere certe notizie. Quella di oggi arriva da Metro, e da altre agenzie di stampa, e parla di un fratellino ed una sorellina maltrattati e seviziati dal papà e dai parenti, senza distinzione di sesso ed età. Sono infatti stati arrestati due uomini di 33 e 50 anni, mentre uno di 74 è ricercato, e ben quattro donne da 28 a 55 anni di età.

Costretti a rubare, e spacciare, tenuti in condizione di sporcizia e malnutrizione, i due bimbi venivano presi a bastonate e nascosti per ore in un armadio quando in casa c’erano estranei. Vittima anche la madre, rapita 15 anni e fa e anche lei segregata. Un incubo durato anni e concluso nel Maggio scorso, con l’affidamento dei due piccoli ad una comunità protetta.

Ora, non vogliamo aprire il solito discorso dei mali della società, anche se assistere a questi fatti senza poter agire è, almeno personalmente, umiliante ed angosciante. Mi chiedo allora se davvero è possibile fare qualcosa per i bimbi maltrattatati, per tutti quelli che vediamo quotidianamente costretti a chiedere la carità oppure appostati in attesa di “prede” in zone come la Stazione Centrale.

Migliorare la legislazione? Pene severe e certe? Voi cosa ne pensate? Quale potrebbe essere una soluzione per migliorare il futuro di questi bambini?

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