La Santanché: l’Expo andrà a Smirne

Leggo un’intervista ad Affari Italiani in cui la Santanché “gufa” sull’assegnazione dell’Expo a Milano, a tutto favore di Smirne. L’ex An, ora esponente di punta della Destra, tra le motivazioni elenca la caduta del governo e quindi la mancanza di un’azione diplomatica che lavori in armonia con il Comune. In secondo luogo l’affaire Malpensa desta

di trab

Leggo un’intervista ad Affari Italiani in cui la Santanché “gufa” sull’assegnazione dell’Expo a Milano, a tutto favore di Smirne. L’ex An, ora esponente di punta della Destra, tra le motivazioni elenca la caduta del governo e quindi la mancanza di un’azione diplomatica che lavori in armonia con il Comune. In secondo luogo l’affaire Malpensa desta preoccupazione. E poi, fatto ancor più rilevante, sono stati aggiunti altri paesi che votano tra cui molti di matrice musulmana e che, ovviamente, sceglieranno Smirne.

Tra i pessimisti anche Vittorio Sgarbi. Sostegno ad andare avanti invece arriva da Veltroni, che vede l’opportunità dell’Expo positiva per tutto il paese. Continuo a chiedermi una cosa: di fronte ad un evento di questo tipo che dovrebbe suscitare l’interesse e il favore di tutti, perché c’è gente che mette i bastoni tra le ruote dichiarando che la partita è persa. Voi cosa ne pensate?