Rugby | Test Match 2014 | Vincono N.Zelanda e Australia, super Irlanda | I risultati dell’8 novembre

Rugby. Test Match | 8 novembre 2014. Vittorie di misura per Nuova Zelanda e Australia contro Inghilterra e Galles. Sudafrica sconfitto dall’Irlanda. L’Italia batte Samoa. Tutti i risultati dell’8 novembre

Vittoria di misura della Nuova Zelanda sull’Inghilterra , 21-24. Avvio veemente dei britannici che vanno in meta con May al 3′ e chiudono la prima frazione in vantaggio 13-11. Nella ripresa, la reazione neozelandese con le segnature di capitan McCaw e Faumuina. Inghilterra viva fino al termine ma la meta tecnica concessa al 79′ serve solo a limitare il passivo. (nel video gli highlights)

Buon esordio di Cheika sulla panchina dell’Australia. Al Millennium Stadium di Cardiff, i Wallabies si impongono 28-33 sul Galles. Scoppiettante il primo tempo con ben tre mete per parte che sanciscono il 21-21. La spinta gallese si affievolisce in avvio di ripresa e due piazzati di Foley danno il +6 agli ospiti. I britannici tornano di nuovo in scia grazie a una meta tecnica ma è ancora Foley con un drop e un tiro da 3 punti a dare la vittoria all’Australia su un campo ostico per tutti.

L’Italia riesce a interrompere la serie negativa e batte Samoa 24-13 al Del Duca di Ascoli. Si era messa male per gli azzurri sotto 3-10 al 40′. Bella la reazione con le realizzazioni di Favaro al 47′ e di Parisse che schiaccia al 65′ esaltando il pubblico ascolano. Buona la prestazione al piede di Haimona che mette a referto 15 punti. C’è molto da migliorare ma contava solo vincere.

Grande sorpresa a Dublino. All’Aviva Stadium, l’Irlanda supera con un perentorio 28-10 il Sud Africa. E’ la meta di Bowe al 73′ a sancire il trionfo dei Verdi che, stavolta, non subiscono la beffarda rimonta di un anno fa con gli All Blacks. Nessun problema per la Francia con Fiji. I Blues segnano dopo pochi secondi e controllano agevolmente. A Murrayfield, la Scozia prevale sull’Argentina 41-31. Vano il tentativo di rimonta finale dei Pumas con due mete trasformate da Hernandez.

Rugby, Test Match | Risultati 8 ottobre

Italia – Samoa: 24-13
Inghilterra- Nuova Zelanda: 21-24
Galles – Australia : 28-33
Irlanda – Sudafrica 29-15
Scozia – Argentina 41-31
Francia – Figi 40-15
Romania – Usa 17-27
Georgia – Tonga: 9-23

Bianco

Rugby, Test Match | Programma 8 novembre

E’ novembre e la stagione del rugby, come ogni anno, si anima con i Test Match tra le compagini dei due Emisferi. Nuova Zelanda, Sud Africa e Australia arrivano in Europa per testare le ambizioni delle nazioni del Vecchio Continente ad un anno dall’inizio della Coppa del Mondo.

Ricchissimo il programma odierno. Il big match a Twickenham (Londra), alle 15.30, tra la Nuova Zelanda, reduce dalla vittoria nel Rugby Championship, e l’Inghilterra. Si sfidano due delle possibili finaliste della prossima World Cup, ospitata proprio dagli inglesi. Negli All Blacks esordio di Rokoduguni e rientro di Sonny Bill Williams. Non c’è Carter. Attenzione a Savea. I padroni di casa puntano al colpaccio con Farrell in regia. Alla stessa ora al Millennium Stadium di Cardiff confronto tra il Galles e l’Australia. Quest’ultimi si presentano al tour europeo con un nuovo allenatore, l’ex Leinster, Michael Cheika che manda in panchina sia Cooper che Genia. Non è un buon momento per gli australiani. Il Galles può approfittarne.

Alle 18.30, Dublino si tinge di verde per l’Irlanda che riceve il Sudafrica, seconda potenza rugbystica mondiale. Gli Springboks schierano la stessa formazione che a settembre ha sconfitto la Nuova Zelanda a Durban. Vittoria alla portata dei sudafricani ma attenzione all’orgoglio irlandese. La Francia evita le big e ospita le Fiji. Si preannuncia invece una battaglia a Murrayfield tra la Scozia e l’Argentina di Hernandez che, il prossimo sabato, è attesa a Genova dall’Italia.

Oggi gli azzurri di Brunel sono di scena al Del Duca di Ascoli contro Samoa. Conta solo vincere anche per affrontare con più serenità i prossimi due incontri con la stessa Argentina e l’Australia nei quali non partiamo certo favoriti. Il recente ruolino di marcia è impietoso, 13 sconfitte in 14 partite. Occorre invertire la rotta ma la fisicità dei polinesiani può essere letale.