Renzi in mezzo al guado, riforme o elezioni anticipate?

Premier e governo fanno ogni giorno il pieno di parole sulle riforme ma si resta ancora sul piano del “faremo” e la situazione resta quella di prima, cioè con l’Italia ferma nel pantano della crisi. I tempi reclamano scelte rapide, la domanda – i consumi – sono fermi per non dire peggiorati, l’effetto mini-corroborante degli 80 € sta per essere facilmente annullato dalla raffica di aumenti fiscali e tariffari e da una prevedibile manovra finanziaria autunnale di non meno di 20 miliardi di euro. I dati drammatici denunciati da Confindustria, non smentiti dalle altalenanti dichiarazioni dell’ondivago Squinzi, così come quelli dell’ISTAT sull’andamento della disoccupazione, confermano il trend negativo, il permanere di una situazione pericolosa anche sul piano della pace sociale. Il vero e solo dato positivo viene dall’intervento della Banca centrale europea che nelle prossime settimane dovrebbe intervenire con misure “non convenzionali”. Ma qui non c’entrano né il