Ucraina: liberati tutti gli osservatori Osce

I separatisti filo-russi dell’Ucraina hanno liberato gli otto osservatori Osce che avevano rapito a maggio.

AGGIORNAMENTO 10.45 29 GIUGNO:: I separatisti filorussi dell’Ucraina hanno liberato gli ultimi quattro osservatori Osce, sequestrati nello scorso maggio. Alexander Borodai, primo ministro dell’autoproclamata Repubblica di Donetsk, ha spiegato: “Abbiamo adempiuto agli impegni presi. Non è stato semplice, ma abbiamo liberato tutti gli ostaggi”.

Liberati quattro osservatori Osce sequestrati a maggio in Ucraina

Quattro osservatori Osce sono stati liberati dai ribelli pro – russi dell’Ucraina. Erano stati sequestrati lo scorso 26 maggio. I quattro sono già arrivati in un albergo di Donetsk. Lo ha annunciato il premier dell’autoproclamata Repubblica di Donetsk. Secondo le prime informazioni, il danese, il turco, lo svizzero e l’estone sarebbero stati liberati senza condizioni.

Ancora incerta, invece, la sorte di altri quattro osservatori, che restano nelle mani dei ribelli. Quelli liberati, secondo alcuni testimoni, sono apparsi stanchi e tesi. Il presidente dell’Osce, che è l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, Didier Burkhalter, ha ringraziato tutte le persone che hanno collaborato alla liberazione degli osservatori.

Burkhalter ha poi lanciato un appello per la liberazione immediata del secondo gruppo di osservatori Osce, rapiti il 29 maggio. Il numero due dell’Osce in Ucraina, Mark Etherington, ha commentato:

“Ci felicitiamo del ritorno dei quattro membri della missione dopo 31 giorni di assenza. Siamo però molto preoccupati per la sorte di altri quattro nostri colleghi”.

Il leader della Repubblica di Donetsk, Borodai, ha voluto spiegare che i membri dell’Osce erano stati sequestrati da un capo ribelle della vicina regione di Lugansk. I dirigenti separatisti, a Donetsk e a Lugansk, hanno ripetutamente affermato di non avere il controllo su tutti i gruppi paramilitari che lottano contro le forze governative ucraine.