Teleski: a Milano wakeboard e sci nautico per tutte le tasche

Siete appassionati di snowboard e in estate morite dalla voglia di scivolare sull’acqua esattamente come fate sulla neve d’inverno? Il wakeboard è una buona soluzione, ma attenti, non compratevi una tavola finchè non avrete fatto la seguente considerazione: oltre ai circa 400 euro che vi occorrono per comprare un’attrezzatura decente, avete bisogno di una barca


Siete appassionati di snowboard e in estate morite dalla voglia di scivolare sull’acqua esattamente come fate sulla neve d’inverno? Il wakeboard è una buona soluzione, ma attenti, non compratevi una tavola finchè non avrete fatto la seguente considerazione: oltre ai circa 400 euro che vi occorrono per comprare un’attrezzatura decente, avete bisogno di una barca a motore o di un gommone con qualcuno munito di patente nautica disposto a trainarvi e un amico esperto nel nuoto che vi possa accompagnare. In più, per un giretto di 10 minuti non meravigliatevi di aver già consumato più di 5 litri di carburante. Per non parlare delle spese e dei problemi legati alla messa in acqua della vostra imbarcazione (non tutti i laghi sono navigabili e il mare non è sempre garanzia di acqua piatta). Insomma: praticare lo sci nautico costa.

L’eccezione che fa felici soprattutto i milanesi si chiama teleski e si trova sul lato sud dell’Idroscalo del capoluogo lombardo, per l’esattezza alla porta numero 7 dell’ingresso Sud. Si tratta dell’unico impianto teleski di tutta Italia. Grazie ad un apposita struttura che sorreggge, a 10 metri dalla superfice dell’accqua, un cavo d’acciaio, è possibile praticare lo sci nautico, il wakeboard, il wakeskate e il “kitesurf” (a seconda della tavola usata) lungo un circuito di ben 800 metri, sospinti da un motore elettrico estremamente silenzioso oltre che assolutamente non inquinante.

La tariffa oraria è di 15 euro più il costo di 10 euro della tessera sociale obbligatoria, che è valida tutto l’anno. Se poi avete voglia di planare per più di un ora o di fare delle full immersion giornaliere, vi viene applicato uno sconto mano a mano che si sommano le ore di utilizzo dell’impianto (un “abbonamento” giornaliero costa 30 euro). Per i fortunati che abitano nelle vicinanze di Milano, andare sul wakeboard è esattamente come con lo snowboard: una volta comprata la tavola, non resta che pagare l’ingresso per gli impianti e il divertimento è assicurato e a buon mercato.

Volendo fare un paragone, 3 ore di traino presso una scuola di sci nautico (senza fare il corso) con attrezzatura propria, costa circa 400 euro, mentre lo stesso pacchetto, fatto presso l’impianto teleski, costa solo 55 euro. Inoltre la “location”, come dicono al Nord, è assolutamente adatta per far passare una giornata di sole e divertimento anche ad eventuali accompagnatori non praticanti (c’è una terrazza con pavimento in erba e un servizio di ristoro). Magari potrebbe essere l’occasione per il battesimo del wakeboard anche per loro, stando al fatto che è uno sport assolutamente facile da apprendere, divertente e adatto da ogni fascia di età.

Dal prossimo sabato (25 aprile) gli orari saranno a regime e cioè si potrà svolgere l’attività dalle 12 fino alle 20 e 30, (il sabato e la domenica dalle 10 alle 20 e 30). Un ultima raccomandazione: forse è ancora il caso di portarsi dietro una muta, se non lo fate probabilmente lo staff vi consiglierà di affittarla….

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