Francesca Pascale candidata presidente della regione Campania?

La fidanzata del Cavaliere ha già mostrato di essere addentro alla politica partenopea. Ma adesso forse si esagera.

Che Francesca Pascale non sia completamente digiuna di politica lo si è capito qualche tempo fa, quando è entrata pienamente nel dibattito politico campano (quello fatto principalmente dai vari scontri tra Consentino, Cesaro, Caldoro, ecc.) trattando la materia con una certa disinvoltura. Ma pensare che la fidanzata di Silvio Berlusconi possa addirittura aspirare alla poltrona di governatrice della regione sembra davvero un po’ eccessivo.

O meglio, sarebbe stato possibile fino a qualche tempo fa, quando Silvio Berlusconi era in grado di imporre candidati di ogni tipo conducendoli spesso e volentieri alla vittoria. Ora, però, le cose sono cambiate. E sembra quasi impossibile immaginare una Francesca Pascale – che si candiderebbe tra chissà quante ironie – in grado di vincere la corsa. Eppure l’indiscrezione circola, fino a sbarcare addirittura sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno:

Il senatore cosentiniano Enzo D’Anna, vicepresidente del Gal, non si trattiene dalla voglia di dire la sua. «Anzi — precisa lui — non è una mia congettura. Bensì una indiscrezione che, in queste ore, circola diffusamente nel centrodestra campano». Quale indiscrezione? «È Francesca Pascale ad aspirare alla poltrona di presidente della Regione al posto di Caldoro e Luigi Cesaro potrebbe essere il suo principale sponsor». E chi glielo assicura? «Lo so, lo so. Se ne sta parlando insistentemente. Del resto, non nota che viene sempre più spesso in Campania? Una volta per partecipare alla manifestazione di Forza Italia alla Mostra d’Oltremare. Un’altra per la festa dei gigli a Nola. Eppure, lei abita tra Roma e Arcore. E finora non ho mai letto che si è recata in visita alla festa della polenta di Abbiategrasso».

Non sfugge che il senatore D’Anna sia cosentiniano, ovvero il nemico giurato di Luigi Cesaro, ex presidente della Provincia che sarebbe anche l’ideatore del “piano Pascale”. E quindi potrebbe trattarsi di una qualche sparata con obiettivi terzi. Per esempio quello di indebolire la posizione dell’attuale presidente Stefano Caldoro, che l’anno prossimo potrebbe decidere di ricandidarsi nonostante le perplessità di qualcuno. E se dovesse rinunciare? Allora ci sarebbe un’altra donna che potrebbe essere interessata a quella poltrona: Mara Carfagna. Ma con la crisi di Forza Italia in atto, prevedere cosa possa succedere da qui a un anno e quali possibilità di vittoria i candidati del centrodestra effettivamente abbiano è davvero difficile.

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