Mike Tyson: “Un uomo mi ha violentato quando avevo 7 anni”

Il pugile statunitense racconta un aneddoto della sua vita

di antonio

Mike Tyson ha rivelato uno scabroso particolare della sua infanzia durante un’intervista radiofonica ad una radio americana. Il quarantottenne all’epoca aveva solo sette anni e la rivelazione ha lasciato di stucco anche gli intervistatori del programma:

“Da piccolo sono stato violentato. Quell’uomo ha fatto il prepotente, mi ha afferrato per strada e ha abusato di me. Ero solo un bambino. Non l’ho più visto. Non era affare di nessuno ho continuato a vivere la mia vita”.

A quel punto i cronisti che stavano conducendo l’intervista, gli hanno chiesto se quell’episodio ha cambiato la sua vita e l’ex pugile ha risposto senza imbarazzo: “Non sono sicuro se quell’esperienza mi ha cambiato non sempre ricordo, a volte si a volte no, e non sono imbarazzato o provo vergogna da quel punto di vista“.

Tutta la vita dell’ex campione di boxe è stata costellata di episodi piuttosto tristi. Nel 1991 Tyson viene accusato di stupro da parte della modella Desiree Washington. Il processo fu seguitissimo dall’opinione pubblica, quasi al pari di quello in cui fu coinvolto O.J. Simpson, e gli Stati Uniti si divisero tra colpevolisti ed innocentisti. Tyson venne condannato a dieci anni di reclusione ed entrò in carcere nel 1992, ma ne uscì nel 1995 anche per buona condotta. Poi altri guai, ma sul ring. “Iron Mike”, durante un incontro di pugilato a Las Vegas nel 1997 contro Evander Holyfield, prende a morsi l’orecchio dell’avversario, staccandogli un pezzo di cartilagine. La Commissione Atletica del Nevada decide di revocare a Tyson la licenza di pugile per un anno.

Nel 2003 ha dichiarato bancarotta per problemi economici con il Fisco, l’anno successivo chiude definitivamente con il pugilato. Per il piccolo schermo Tyson ha anche interpretato la parte di un galeotto violentato da bambino, proprio come gli è successo nella vita reale, in un episodio del serial poliziesco “Law&Order, Special Victims Unit”.