Scherma, al via anche la Coppa del Mondo di sciabola, ma solo al femminile

Gli uomini avrebbero dovuto cominciare da Dakar, ma a causa dell’allarme ebola inizieranno da Budapest a fine novembre.

Il prossimo weekend nel mondo della scherma vedrà l’inizio della stagione anche per la sciabola, dopo fioretto e spada che hanno già cominciato nelle settimane scorse. Questa volta, però, le gare saranno solo al femminile perché i ragazzi saltano la prima tappa e cominciano direttamente dalla seconda, in programma a Budapest il 21 e 23 novembre. La prima infatti era stata fissata per questo stesso weekend ma a Dakar, dove c’è ancora l’allarme ebola (anche se la situazione nelle ultime settimane è decisamente migliorata).

Le ragazze sono invece partite per il Venezuela dove gareggeranno nel fine settimana all’Isla de Margarita. Non è nuova solo la location, ma anche la modalità di svolgimento delle gare in sole due giornate invece di tre: sabato sarà dedicato alla prova individuale, domenica alla prova a squadra.
Per questa tappa d’esordio il ct Giovanni Sirovich ha convocato sei atlete: Ilaria Bianco, Irene Vecchi, Rossella Gregorio, Lucrezia Sinigaglia, Martina Petraglia e Martina Criscio. Le prime quattro disputeranno anche la prova a squadre. Con il ct e le sciabolatrici ci sono il maestro di staff Nicola Zanotti e il fisioterapista Alessandro Pesce, ma ecco che cosa ha detto il ct Sirovich a proposito dell’appuntamento di questo weekend:

“È la prima gara della stagione e come tale va affrontata con il giusto piglio. Abbiamo degli obiettivi da cogliere e se non si sale in pedana con determinazione, intensità e con la massima concentrazione, c’è il rischio di sbagliare. La fase di qualificazione olimpica inizia ufficialmente alla fine del mese di marzo, ma le ragazze dovranno affrontare queste gare e soprattutto la prova a squadre con la consapevolezza che una buona fetta della strada che porta a Rio passa da qui. Guai a sottovalutare queste prime prove, anzi!”

Foto © Federscherma