Reggio Calabria, clan Rosmini e Caridi: 12 arresti nell’operazione Cartaruga

L’operazione è stata coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, gli arresti effettuati dalla Squadra mobile. Diego e Francesco Rosmini in manette.

di remar

Altro blitz e contro la ‘ndrangheta a Reggio Calabria. Dodici presunti appartenenti ai clan Rosmini e Caridi, ritenuti egemoni nei quartieri di Ciccarello e Modena, nella zona a sud della città, sono finiti in manette stamattina. Gli arresti sono stati eseguiti dalla Squadra mobile per le accuse contestate a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsione, intestazione fittizia di beni, porto e detenzione abusiva di armi, anche da guerra.

L’operazione, denominata Cartaruga, è stata coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria e ha portato anche al sequestro di attività commerciali per un valore 5 milioni di euro. Su Cn24tv si leggono i nomi dei presunti boss, Diego e Francesco Rosmini, il primo di 40 e il secondo di 48 anni. Insieme reggevano il sodalizio criminale secondo le indagini.

Dieci giorni fa il Consiglio comunale di Reggio Calabria è stato sciolto per contiguità mafiose; a distanza di 24 ore dalla decisione del ministro dell’Interno è stato catturato il super latitante Domenico Condello, alla macchia da 20 anni.

Foto | ©TMNews

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