La crisi di Sel dà il via al Nuovo Centro Sinistra di Civati?

La crisi di Sel rende più concreta la Nascita del Nuovo Centro Sinistra di Pippo Civati. Progetto a cui dovrebbero aderire anche dissidenti Pd e fuoriusciti del M5s.

L’ipotesi della formazione di un nuovo gruppo parlamentare, guidato da Pippo Civati, va prendendo quota. Per il momento sono solo voci, ma è innegabile che la crisi di Sinistra Ecologia è Libertà apre nuovi spazi per la nascita del così detto Nuovo Centro Sinistra.

Dopo le dimissioni di Gennaro Migliore e Claudio Fava, Sel sta “cadendo a pezzi”. Se ne sono andate anche Titti Di Salvo, vice­pre­si­dente del gruppo, e Ileana Piaz­zoni. Inoltre, un’altra decina di parlamentari sarebbero pronti a seguirle; tra questi Nazareno Pilozzi, Guido Quaranta, Alessandro Zan e Fabio Lavagno. Ricordiamo, poi, che Aiello e Rago­sta sono già passati al Pd subito dopo le europee.

Nichi Vendola, dopo la doccia fredda di ieri, oggi prova contrattaccare: “Una parte dei parlamentari guidati da Gennaro Migliore pensa che sinistra di governo significhi automaticamente diventare sinistra al governo. Io penso che sia un grave errore e credo ci sia un giudizio sbagliato su l’attuale Partito Democratico e la leadership di Renzi” (Via Ansa).

Che sia un errore o meno, è palese che i fuoriusciti di Sel vogliono stringere un “patto” con Matteo Renzi. Le modalità non sono ancora chiare. Migliore non ha scartato un’ipotesi di ingresso nel Pd, altri pensano che sia meglio creare un gruppo autonomo in Parlamento.

Il più interessato di tutti, a quanto sta accadendo nel partito di Vendola, è sicuramente Civati. La sua idea di creare un gruppo “a sinistra”, insieme ad epurati del Movimento 5 stelle, a dissidenti del Pd e fuoriusciti di Sel, ora appare a portata di mano. Inoltre, oltre a quelli citati, altri deputati potrebbero interessarsi al progetto. Pare, infatti, che un gruppetto di pentastellati starebbe valutando l’idea di aderire, soprattutto dopo la scelta di Grillo di allearsi con Farage.

Il nuovo gruppo, però, dovrebbe nascere al Senato e non alla Camera. Lì Sel ha solo 7 eletti e non sappiamo quanti di questi decideranno di seguire Migliore e Fava. Dal Pd, poi, è improbabile che arrivino tutti e 14 senatori che si sono autosospesi. Ma forse 5 o 6 potrebbero decidere di compiere il passo, tra questi certamente Corradino Mineo, il più civatiano di tutti.

Per capire meglio cosa accadrà, è opportuno aspettare il Politicamp di Civati, che si terrà l’11 luglio nella Livorno del Movimento 5 Stelle. Sarà una sorta di contro-Leopolda, in cui il giovane democratico, si prefigge di ricostruire un “dialogo con le sinistre” e con tutti quegli attivisti 5 Stelle che sono animati da volontà di cambiamento (ma che mal sopportano la gestione Grillo-Casaleggio del movimento).

E’ difficile dire con certezza cosa farebbe il Nuovo Centro Sinistra una volta nato, prima bisognerà guardare ai numeri. Le opzioni in campo sembrano essere sono due. La prima è quella di sostituire Ncd nella compagine di governo, e questa appare una ipotesi molto complessa da realizzare. La seconda, la più probabile, quella di valutare se dare l’assenso o omeno ad ogni singolo provvedimento dell’esecutivo Renzi.

In questo modo, Civati e gli altri si guadagnerebbero uno spazio alternativo al Pd, ma allo stesso tempo si dimostrerebbero pienamente responsabili e pronti ad un’alleanza per la prossima tornata elettorale.

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