Basket Eurolega, 2.a giornata: esordio interno amaro, Sassari ko contro l’Efes

Il Banco di Sardegna Sassari lotta fino alla fine, ma viene battuto nella prima interna della storia in Eurolega: l’Efes è sempre avanti nel punteggio per tutti i 40′.

Esordio casalingo amaro, ma a testa alta, per Sassari in Eurolega. Il Banco di Sardegna viene battuto per 82-75 dall’Anadolu Efes Istanbul e subisce il secondo stop nel girone, andando così 0-2 e lasciando a secco l’Italia nella massima competizione continentale. I sardi lottano fino alla fine, soprattutto grazie a Dyson e Sanders, ma sono sempre sotto nel punteggio ed arrivano in una sola occasione a -1, subito ributtati indietro dai turchi, che hanno tirato con il 68% da 2. Decisivo un ottimo Krstic ed un Janning sempre chirurgico a punire i padroni di casa nei momenti chiave.

E’ di Todic il primo canestro interno in Eurolega, però è subito la formazione turca a fare la partita: Balbay accetta il gioco in velocità dei sardi e punisce le numerose perse dei padroni di casa, andando velocemente a +11 (6-17 al 6’), con una schiacciata di Lasme. Sosa porta una prima scossa ai sardi, Bjelica e Krstic rispondono e serve il magic moment di Dyson (3 triple in poco più di un minuto) per riprendere la gara e riportare Sassari ad un possesso di distacco (34-36 al 16’). Ma l’ex senese Janning mette due canestri incredibili dall’arco e riporta i suoi in controllo del match.

I turchi recuperano la doppia cifra di vantaggio in avvio di ripresa, con Lasme ed approfittando di qualche persa di troppo della Dinamo, anche se non riescono mai a superare le 11 lunghezze di distacco. Così i sardi restano sempre in gara e Sanders fa esplodere il PalaSerradimigni, con recuperi e schiacciata, per un esaltante -1 (56-57 al 29’). E’ ancora Janning dall’arco a spegnere la rimonta e l’Efes piazza un 6-0 per ridare un piccolo allungo, poi ci pensa un Krstic preciso tra canestri e assist a firmare il massimo vantaggio sul +13. Sassari torna a -4, ma è tardi e fa festa l’Efes.