Pattinaggio su ghiaccio: ora anche nell’artistico ok a musiche cantate

Domani a Chicago la prima tappa del Grand Prix con le nuove regole.

La nuova stagione del pattinaggio su ghiaccio sta per entrare nel vivo: domani, infatti, a Chicago (quando in Italia sarà già notte) prenderà il via il Grand Prix con la prima tappa, quella di Chicago, che vedrà entrare in vigore le nuove regole.

La novità più interessante è quella che riguarda la musica su cui gli atleti si esibiranno: come è noto già da mesi, infatti, da questa stagione sarà possibile anche per chi gareggia nel pattinaggio artistico scegliere musiche cantate, quindi non più solo musica, ma anche parole, espressioni di senso compiuto, come finora era possibile solo nella danza.

Come sempre, quando si tratta di una novità, c’è chi è pronto ad accoglierla a braccia aperte e chi, invece, è troppo legato alla tradizione per gioirne. Da una parta, infatti, c’è chi pensa che la possibilità di scegliere tra una selezione molto più vasta di musiche sia un ottimo incentivo per avvicinare a questo sport i più giovani, dall’altra, invece, c’è chi ritiene che in questo modo si faccia somigliare sempre di più le competizioni alle esibizioni dei Gala.

C’è anche chi ha un po’ paura nello scegliere musiche cantate perché teme di essere penalizzato dalle giurie troppo tradizionaliste, ma intanto alcuni dei big hanno già fatto le loro scelte approfittando della novità. Il campione d’Europa Javier Fernandez, per esempio, ha scelto il Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini con musica e parole per il suo nuovo programma libero, il giapponese Takahiko Kozuka ha optato per Io ci sarò di Andrea Bocelli, lo statunitense Jeremy Abbott, ora 29enne, che, al contrario di quello che si pensava la scorsa stagione, non si è ancora ritirato, ha scelto Lay Me Down di Sam Smith, mentre la sua giovane connazionale Gracie Gold ha optato per un medley del Fantasma dell’Opera. Kevin Reynolds, canadese, ha addirittura scelto per il programma corto un mash-up di due canzoni degli AC/DC, Backinblack e Thunderstruck.

L’esibizione di Javier Fernandez nel video in alto ovviamente è tratta da un’esibizione in un Gala (quello conclusivo delle Olimpiadi di Sochi 2014).