Basket: la giovane Lauren è malata terminale, l’NCAA anticipa la gara per farla giocare

Lauren Hill è malata di un cancro al cervello terminale, ma sta continuando a lottare. E vuole realizzare il suo sogno, giocare una partita nel campionato NCAA.

Alcune volte dallo sport arrivano immagini o notizie di violenza, come quello accaduto ieri sera in Serbia-Albania, ma molto più spesso si parla di un altro tipo di storie. E’ il caso di questa notizia, che arriva dagli Stati Uniti, e racconta la drammatica e commovente vicenda di Lauren Hill e la sua straordinaria passione per la pallacanestro. La ragazza di 19 anni ha annunciato nell’ottobre 2013 di andare giocare per l’università di Mount St. Joseph’s, ma meno di due mesi più tardi le è stato diagnosticato un tumore al cervello tra i più letali esistenti.

I medici le hanno dato al massimo due anni di vita, nella migliore delle ipotesi, ma una recente visita ha rilevato un peggioramento notevole della sua situazione, accorciando le aspettative di vita della sfortunata ragazza, che probabilmente non potrà arrivare nemmeno alla fine del 2014. Tanti (quasi tutti) sarebbero caduti nella massima depressione, invece Lauren non si è persa d’animo per realizzare il suo sogno: giocare nel campionato NCAA e vestire, almeno una volta, la maglia della sua università.

Lei ha continuato ad allenarsi e la lega universitaria americana ha deciso di anticipare la gara d’esordio, contro Hiram College, dal 15 al 2 novembre, sperando di essere in tempo per consentirle di indossare la sua maglia numero 22. “E’ una persona speciale e molto forte – le parole del suo allenatore – Nonostante la sua situazione, continua a mettere gli altri davanti a tutto”. E le sue parole lo confermano: “Non ho paura di andarmene, mi preoccupo per le persone che lascerò qui e saranno tristi per me. Non ho mai pensato di mollare nemmeno un attimo, voglio godermi la mia vita fino all’ultimo secondo”. Un esempio per tutti.