Basket NBA: Kevin Durant fuori due mesi, continuano gli infortuni dei big

Kevin Durant si è fratturato il piede e dovrà probabilmente essere operato, proseguendo la serie di brutti infortuni dei big del basket NBA.

Lo scorso anno gli infortuni ci avevano privato di Derrick Rose e Kobe Bryant, oltre al nostro Danilo Gallinari, ora dovremo fare a meno per un paio di mesi di Kevin Durant. La calamità degli infortuni continua a colpire le stelle NBA e questa volta è toccato all’MVP dell’ultima stagione: dovrà restare ai box per circa due mesi, a causa di una frattura al piede. Nei prossimi giorni verranno effettuati nuovi controlli e sarà valutata la necessità (piuttosto probabile) di ricorrere ad un intervento chirurgico.

Gli Oklahoma City Thunder non hanno parlato nello specifico dei tempi di recupero, ma per questo genere di infortuni servono solitamente tra le sei e le otto settimane. Una grave perdita per la sua squadra e per l’intero movimento, quando mancano poco più di due settimane al via della stagione, dove KD si appresta ad essere uno dei grandi protagonisti. Sulla modalità con cui è avvenuto l’infortunio, non ci sono momenti specifici: “E’ una frattura da stress – ha spiegato il gm Sam Prestiè successo nel corso del tempo, fortunatamente si è fermato subito”.

Torna così d’attualità il tema sullo stress a cui sono sottoposti i giocatori NBA e sull’aumento esponenziale degli infortuni (soprattutto dei big) nel corso degli ultimi anni. La stagione infinita ed il minutaggio elevatissimo dei giocatori più importanti è certamente una causa, tanto che i Thunder stanno pensando di ridurlo per il loro leader, che ha avuto una media di circa 40 minuti a gara nelle precedenti stagioni. “Ne stiamo parlando – conclude Presti – e l’avremmo fatto, indipendentemente da questo infortunio”.

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