All’Idroscalo sbarca il curling

Siete tra quelli che hanno scoperto la passione per il curling alle scorse Olimpiadi invernali? Tra quelli che non si sono persi neanche una gara e magari hanno fatto un pellegrinaggio a Pinerolo per ammirare le gesta dei campioni Canadesi? Sempre voi avrete senz’altro cercato un posto dove poterlo praticare e avete scoperto, con rammarico,

di trab

Siete tra quelli che hanno scoperto la passione per il curling alle scorse Olimpiadi invernali? Tra quelli che non si sono persi neanche una gara e magari hanno fatto un pellegrinaggio a Pinerolo per ammirare le gesta dei campioni Canadesi? Sempre voi avrete senz’altro cercato un posto dove poterlo praticare e avete scoperto, con rammarico, che l’unico campo disponibile era in Alto Adige? Ebbene per voi, il Consorzio TRE sport (US ACLI, UISP,CSI) in collaborazione con la FISG e la Provincia di Milano, il 2 e 3 febbraio organizza all’Idroscalo delle dimostrazioni gratuite di curling.

Il 9 febbraio invece sarà la volta dello Stock Sport, altrimenti definito “birilli su ghiaccio”. Anche in questo caso ci saranno dimostrazioni gratuite e la possibilità di provare la disciplina. Sul curling saprete già tutto. Vale la pena dare due cenni sullo Stock Sport.

Tre sono le specialità: gioco a squadre, lanci di precisione e lanci a distanza. Nel gioco a squadre (6 mani per ogni partita) la gara si svolge tra due formazioni di 4 atleti ciascuna. Lo scopo è piazzare lo Stock (o birillo) il più vicino possibile al disco di meta (daube). Praticamente come le bocce. Nel Lancio di Precisione la competizione è tra singoli e viene disputata in 4 manches. Nel Lancio a distanza la gara è tra singoli e viene disputata in 5 manches e vince chi avrà lanciato lo Stock alla massima distanza. Proprio in funzione di questo obbiettivo le gare si svolgono di norma sui laghi ghiacciati.