GP Beghelli 2014: ha vinto Valerio Conti davanti a Koren e Zakarin

Per il 21enne romano della Lampre Merida è la prima vittoria da professionista.

Ci ha provato fin dall’inizio Valerio Conti e ha alla fine ha avuto ragione in una mini-volata a tre. Il corridore della Lampre-Merida, dopo un tentativo di fuga non decollato proprio a inizio gara, si è rifatto vivo nelle prime posizioni del gruppo negli ultimi chilometri, ha provato altre due volte a scappare dal plotone e la seconda volta ci è riuscito e poi ha regolato i suoi due compagni della mini-fuga in volata aggiudicandosi il GP Beghelli 2014. L’ultima corsa in Italia di questa stagione. Al secondo posto si è piazzato Kristijan Koren della Cannondale e al terzo Ilnur Zakarin della Rusvelo. Per il corridore romano 21enne è il primo successo da professionista.

Subito poco dopo il via c’è stato un tentativo di fuga proprio da parte di Valerio Conti con Moreno Giampaolo della Vega-Hotsand, Fabio Gadda del Team Idea, Luca Chirico della MG Kvis Wilier e Antonio Nibali della Marchiol Emisfero, ma il gruppo li ha ripresi quasi subito, la vera fuga è partita quando ad allungare sono stati Fabio Duarte del Team Colombia, Ricardo Pichetta del Team Idea e Kyrill Podznyakov della Rusvelo.

I tre battistrada hanno guadagnato un vantaggio fino a oltre i sei minuti e mezzo mentre in testa al gruppo si sono distinti soprattutto gli uomini della Bardiani CSF. All’ingresso del circuito da affrontare dieci volte il distacco è inizialmente sceso per poi risalire alla fine del primo giro e scendere via via di nuovo nei giri successivi.
Già a sei giri dalla fine ha cominciato a farsi vedere in testa al plotone anche l’Androni. A poco più di quattro giri c’è stato un tentativo di staccarsi dal gruppo da parte di Marco Minaard della Wanty che però è stato ripreso subito. Negli ultimi tre giri anche Cannondale, Caja Rural e Neri Alé hanno cominciato a farsi vive nelle prime posizioni del gruppo. Quando ai battistrada sono rimasti solo 30″ di vantaggio, sono partiti in contropiede Moreno Moser della Cannondale, Mauro Finetto della Neri Alé e Manuel Belletti dell’Androni. In due hanno provato a portarsi sul trio di contrattaccanti, cioè Manuel Bongiorno della Bardiani e David Arroyo della Caja Rural.

A 30 km dal termine Moser, Finetto e Belletti hanno ripreso Podznyakov, Duarte e Pichetta mentre il gruppo, a una ventina di secondi di ritardo, si è diviso in due tronconi e nel primo c’era Valerio Conti che poi con Davide Villella si è lanciato all’inseguimento di Belletti, Finetto e Moser, ma è stato momentaneamente ripreso dal gruppo.
A meno di 5 km dalla fine, in pianura, hanno attaccato Sergey Lagutin della Rusvelo e Manuele Mori della Lampre-Merida, ma sono stati presi a 2,5 km dal traguardo, allora sono partiti in contropiede Koren, Zakarin e Conti che si sono giocati la vittoria in una volata a tre con l’italiano della Lampre-Merida che ha avuto la meglio su tutti.
I velocisti sono arrivati con un secondo di ritardo.

Ecco i primi dieci al traguardo del Gran Premio Bruno Beghelli 2014:

    1) Valerio Conti (Lampre-Merida)
    2) Kristijan Koren (Cannondale)
    3) Ilnur Zakarin (Rusvelo)
    4) Rafael Andriato De Mattas (Neri Sottoli)
    5) Andrea Pasqualon (Area Zero)
    6) Niccolò Bonifazio (Lampre-Merida)
    7) Manuel Belletti (Androni Giocattoli-Venezuela)
    8) Ivan Balykin (Rusvelo)
    9) Davide Viganò (Caja Rural)
    10) Michel Kreder (Wanty-Groupe Gobert)

Foto © Lampre-Merida