Elezioni in Kosovo: premier Thaci si dichiara vincitore

Il premier Hashim Thaci si proclama vincitore per le terza volta consecutiva in Kosovo, ma l’affluenza è stata molto bassa.

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Il Partito Democratico del Kosovo avrebbe vinto le elezioni. Il premier Hashim Thaci avrebbe dunque ottenuto un terzo mandato di governo, ma con un risultato poco rassicurante: meno del 30 per cento delle preferenze. Il Pdk, in questo modo, non potrà governare da solo, ma sarà obbligato ad allearsi con le formazioni minori. Il principale partito d’opposizione, la Lega Democratica del Kosovo, ha preso solo quattro punti percentuali in meno.

L’affluenza è stata molto bassa, poco di più del 40 per cento. In calo rispetto alle ultime due tornate elettorali. Stiamo parlando di una delle nazioni più povere del mondo, con il 95 per cento di etnia albanese e la parte restante costituita da serbi. Ad avere diritto al voto erano 1 milione 782 mila persone, trenta i partiti politici che si presentavano. Per la prima volta, dall’indipendenza del 2008, i serbi avevano l’occasione di far sentire la propria voce. Ma, evidentemente, hanno rinunciato.

La minoranza ortodossa avrà comunque diritto a dieci seggi in Parlamento. Ma avrebbe potuto averne di più. Tanti i problemi sul tavolo per Thaci, tra crisi, disoccupazione e corruzione. Oltre ai 5.500 militari del contingente Kfor (tra cui 500 italiani), dislocati a Pec e a Pristina. Hanno vigilato anche sul regolare svolgimento delle operazioni di voto.

Il nuovo premier dovrà anche risolvere in qualche modo la situazione che vede la vecchia guerriglia kosovara dell’Esercito di Liberazione del Kosovo, di cui Tachi faceva parte, accusata di crimini di guerra e traffico di organi espiantati da prigionieri serbi a fine anni Novanta. Quando il contingente militare del Kfor era triplicato rispetto a oggi.